Metodo Stamina, Vannoni deposita il ricorso contro il comitato scientifico - Attesa per lunedì la decisione del Ministro della Salute

Sotto la lente d'ingrandimento c'è la composizione dello stesso comitato. Intanto anche il Comitato regionale di Bioetica siciliano esprime parere negativo

metodo stamina

In qualche modo Davide Vannoni lo aveva annunciato: questa mattina il presidente di Stamina Foundation ha depositato presso il Tar del Lazio un ricorso amministrativo contro il comitato scientifico che, dopo gli incarichi assegnati da Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute, ha analizzato i protocolli del Metodo Stamina emettendo il suo parere negativo nei confronti di una possibile sperimentazione pubblica della metodica.

Nel ricorso, per il quale abbiamo richiesto una procedura d'urgenza, si contesta in particolare la composizione del Comitato, in cui sono stati chiamati medici che in gran parte si erano già espressi in maniera contraria a Stamina

spiega Vannoni agli organi di stampa.

In realtà già alla diffusione delle prime voci sul parere negativo del comitato il presidente di Stamina aveva dichiarato di aver presentato ricorso al Tar per la stessa motivazione. Le dichiarazioni di oggi confermano la strada che Vannoni intende percorrere. Restano, invece, ancora molti dubbi su quella che sarà il destino della sperimentazione.

Il Ministro della Salute, per cui il parere del comitato scientifico non è vincolante, deve ancora comunicare la sua decisione a tal proposito.

Nel frattempo anche il Comitato regionale di Bioetica siciliano si è espresso unanimemente contro l'uso del metodo Stamina in Sicilia. Tramite una nota stampa l'assessorato alla Salute della Regione ha sottolineato che i componenti del Comitato

sin dall’avvio dei lavori, hanno evidenziato il sentito, unanime bisogno di solidarietà e di rispetto del diritto alla speranza sia per chi vive direttamente la condizione della malattia sia per tutti coloro che ne fanno esperienza attraverso i propri cari.

La documentazione esaminata non ha però convinto il Comitato, che ha giudicato il trattamento non fondato dal punto di vista scientifico e privo sia di prove della sua efficacia, sia di prove della sua innocuità. Nell'emettere il loro giudizio gli esperti interpellati hanno anche sottolineato che le cure compassionevoli sono in qualsiasi caso regolate da una normativa secondo cui per salvaguardare la salute dei pazienti non è consentito l'uso di trattamenti che non abbiano sufficienti garanzie di sicurezza e qualche prova della loro possibile efficacia.

Il siciliano Comitato ha già chiesto a Vannoni di fornire altra documentazione da esaminare.

Aggiornamento. Secondo quanto si apprende dalle agenzie di stampa il Ministro della Salute deciderà lunedì le sorti della sperimentazione del metodo Stamina.

Via | Adnkronos; Il sito di Palermo

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