Cosa sono le placche amiloidi e cosa comporta la loro presenza

Le placche amiloidi sono delle formazioni di proteine, e rappresentano un vero e proprio indicatore chiave del morbo di Alzheimer. Ecco di cosa si tratta per l’esattezza.

placche amiloidi cosa sono

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le placche amiloidi, note anche con il nome di placche senili, sono delle formazioni che si manifestano nel cervello (nell'ippocampo e nella corteccia cerebrale), e sono composte da una parte centrale in cui si trova la proteina amiloide, e da una parte periferica in cui invece si trovano dei detriti neuronali. Tali placche si manifestano generalmente in età molto avanzata anche nelle persone sane, e rappresentano uno dei sintomi più frequenti del morbo di Alzheimer, insieme alla degenerazione neurofibrillare (ammassi neurofibrillari) ed all'Angiopatia amiloide (congofila).

Proprio l’Alzheimer (nota anche con il nome di morbo di Alzheimer e di demenza senile di tipo Alzheimer) è una malattia degenerativa ed invalidante che colpisce il tessuto cerebrale dei pazienti, e che si manifesta generalmente dopo i 65 anni di età, sebbene possano manifestarsi anche forme più giovanili della malattia, che colpisce attualmente circa 13 milioni di persone in tutto il mondo e che è collegata ad una progressiva perdita della funzione cognitiva.

L’identificazione delle placche amieloidi avviene mediante appositi esami (ad esempio la biopsia cerebrale), e riuscire a individuarle quando ancora la malattia non ha dato i primi chiari sintomi, potrebbe rappresentare un passo avanti per la ricerca di un possibile trattamento della malattia stessa, per la sua prevenzione o per assicurarne quantomeno un ritardo nella sua manifestazione.

via | Wikipedia
Foto | da Pinterest di Chrom Solutions

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