Come funziona la dieta GIFT e quanti chili si possono perdere

I principi cardine della Dieta GIFT e per chi è consigliata: un dimagrimento lento ma costante e il benessere psicofisico prima di tutto.

La dieta GIFT è una strategia alimentare proposta circa un paio di anni fa da due specialisti, Attilio e Luca Speciani, che basa il proposito di dimagrimento dal peso in eccesso e mantenimento della forma fisica sul principio di stimolazione del metabolismo per farlo lavorare correttamente.

GIFT è infatti l'acronimo di Gradualità, Individualità, Flessibilità e Tono, quattro punti cardine che permettono al regime alimentare di funzionare tendenzialmente per tutti: è infatti un tipo di dieta che, a differenza della Dukan e di altri regimi alimentari iperproteici, si basa sul controllo del metabolismo, stimolandone il funzionamento, invece di ridurre l'apporto calorico come nella maggior parte delle diete per perdere peso.

La Dieta GIFT si basa su dieci principi che vi andiamo ad elencare così come sono specificati sul sito ufficiale:


  • Abbinamento proteine/carboidrati per limitare l'effetto rimbalzo dell'insulina

  • Controllo dell'indice e del carico glicemico

  • Distribuzione calorica ottimale dei pasti (decrescente nell'arco della giornata)

  • Frutta e verdura in libertà, con l'accorgimento di inserirle all'inizio del pasto

  • Apporto generoso di acqua e fibra alimentare

  • Masticazione lunga

  • Decisa riduzione dei cibi spazzatura

  • Attività fisica con predilezione per lo sforzo di tipo aerobico

  • Controllo delle intolleranze alimentari

  • Equilibrio psicofisico; i cibi possono influire  sull'umore, così come l'umore può influire sul modo di alimentarsi.


Sulla base di questo elenco, è possibile muoversi in quasi totale libertà nell'alimentazione, avendo accesso ad un'ampia varietà di cibi che aiutano a non abbandonare il proposito per noia alimentare, come spesso accade.

Il proposito finale della Dieta GIFT è quello di educare le persone a mangiare in modo corretto, associando l'alimentazione ad attività fisica, movimento e soprattutto al concetto di benessere psicofisico, che coinvolge prima di tutto la mente e poi lo stare bene con se stessi. A quanto pare la modifica dell'alimentazione può aiutare a migliorare la percezione di sé, con notevoli benefici.

Uno degli svantaggi della dieta GIFT, però, è che la perdita di peso non è immediata: il risveglio del metabolismo e il conseguente adeguamento ad un regime alimentare differente richiede pazienza, ma proprio per questo è indicata a chi desidera rimettersi in forma in modo sicuro, perché non è un regime alimentare proibitivo o rischioso come molte altre mode che hanno affollato i programmi di dimagrimento tipo la dieta dei monaci buddisti, la Dukan, la dieta del gruppo sanguigno. Diffidate delle diete con nomi di persone e in generale ricordatevi che per dimagrire bisogna sempre affidarsi ad uno specialista.

Via | Dieta GIFT

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