Cos'è un linfonodo reattivo ascellare, come si individua e cosa comporta

Cosa sono i linfonodi reattivi ascellari e cosa fare quando si presentano.

I linfonodi sono delle ghiandole molto importanti del nostro corpo e solitamente ci accorgiamo della loro presenza quando si gonfiano a causa di qualche disturbo in corso.  L’ingrossamento dei linfonodi nella maggior parte dei casi non è collegato a situazioni di salute che devono destare troppa preoccupazione.

I linfonodi reattivi ascellari sono una particolare categoria di linfonodi che si trova nella cavità delle ascelle, circoscritta nell'area del piccolo e grande pettorale davanti, dal grande rotondo, dal sottoscapolare e dal grande dorsale dietro, ee lateralmente dal solco bicipitale dell’omero. Si definiscono reattivi proprio perché segnalano i disturbi in corso rigonfiandosi.

Quando un linfonodo ascellare si ingrossa è facile individuarlo, perché il rigonfiamento è subito evidente sia al tatto sia alla vista. Oltre alla presenza visiva e tattile, il linfonodo tende ad essere dolorante e a gonfiare anche le parti circostanti; inoltre si possono presentare febbre e sudorazione notturna, che se si protraggono per qualche giorno e la temperatura si alza di colpo, possono essere sintomo di qualche malattia più grave in corso, per la quale bisogna rivolgersi al medico. E' solo in questi casi che è bene rivolgersi al medico, perché in generale un linfonodo ascellare tende a scomparire da solo.

In caso vi siate recati dal medico per verificare un prolungato rigonfiamento del linfonodo ascellare, è facile che vi siano prescritti alcuni esami specifici cui sottoporsi per verificare l'origine della malattia che ha causato l'ingrossamento del linfonodo: solitamente sono esami del sangue, radiografie e in alcuni casi, biopsie, in grado di chiarire esattamente il tipo di patologia in corso per poi prescrivere la terapia più adatta alla cura.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail