I sintomi dell'ipotiroidismo, le cause e le cure migliori

Come si manifesta un rallentamento delle funzionalità della tiroide e quali sono le cure più efficaci per contrastarne le cause.

La tiroide è una delle ghiandole endocrine più importanti del nostro corpo, responsabile indiretta di molti processi metabolici dell'organismo. Abbiamo già visto cosa comporta il superlavoro della tiroide nei casi di ipertiroidismo, ovvero quando la ghiandola è iperattiva e va a modificare le funzionalità della regolazione di temperatura corporea, sudorazione, percezione dell'appetito e assimilazione del cibo; ma cosa succede nel caso contrario, ovvero quando la tiroide rallenta il proprio funzionamento?

I sintomi dell'ipotiroidismo sono dovuti alla mancanza di determinati ormoni che permettono la corretta funzionalità della ghiandola tiroide: si possono manifestare in qualunque momento della vita, ma solitamente sono le donne oltre i 50 anni di età a soffrire di questo particolare disturbo della funzionalità della tiroide a causa dei cambiamenti ormonali dovuti alla menopausa, oppure può manifestarsi con la cronicizzazione di malattie come la tiroidite di Hashimoto, un'infiammazione della tiroide che se trascurata ne fa diminuire le funzionalità. Tra i sintomi più comuni dell'ipotiroidismo troviamo solitamente un rallentamento del metabolismo, che provoca un aumento di peso anche consistente e quasi improvvismo. Possono poi sopraggiungere debolezza muscolare accompagnata da dolori articolari, affaticamento cronico, problemi cardiaci, cute secca e screpolata e sensibilità al freddo. In alcuni casi si manifestano perdite di memoria e probabili forme di depressione.

Le cure migliori contro l'ipotiroidismo sono a base di farmaci che contengono tiroxina, l'ormone che la ghiandola non riesce a produrre in giusta quantità per l'organismo; con la terapia adeguata per la persona è possibile ristabilire il corretto funzionamento della tiroide e ripristinare i processi metabolici compromessi. Bisogna verificare se le cause del malfunzionamento della tiroide siano legate o meno ad altre patologie in corso, quindi è bene sottoporsi ad un check up completo e scrupoloso prima di sottoporsi a qualunque terapia.

Anche un'alimentazione corretta può aiutare a prevenire le malattie della tiroide: basta consumare cibi ricchi di iodio e di selenio, quest'ultimo con un ruolo primario nelle corrette funzionalità della tiroide grazie alla produzione degli ormoni che permttono il mantenimento dell’efficacia dei tessuti tiroidei, proteggendoli dalle ossidazioni cellulari.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail