Le patatine fritte non contano come verdure

patatineAbbiamo visto quali possono essere alcune equivalenze tra le porzioni di verdura consigliate nell’arco della giornata, cinque in media tra frutta e verdure in linea generale. Qualche volta la tentazione di sgarrare o trascurare un po’ questo aspetto molto importante dell’alimentazione quotidiana prende il sopravvento, altre volte cerchiamo di rendere più appetibile quel che non ci va troppo giù. Ma no, le patatine fritte neanche con tutta la buona volontà del mondo possono considerarsi verdure, almeno non nel senso previsto dal regime alimentare sano, corretto e variato.

Intendiamoci, privarsi di quel che ci piace non è mai una mossa troppo saggia, perché prostra l’umore e pone le basi per il clamoroso fallimento di qualunque dieta. Rinunciare del tutto alle patatine, se si amano, non serve. Non serve però neanche al nostro benessere sostituire una o più porzioni di quello che andrebbe assegnato a frutta e verdura con un piatto che di salutare non ha poi così tanto.

Le patate sono ricche di carboidrati e molto energetiche, contengono buone quantità di acqua, vitamine, minerali e fibre, ma durante la frittura perdono gran parte dell’acqua assorbendo troppi grassi e perdendo fibre e vitamine nel corso della cottura. Si impoveriscono di nutrienti sbilanciandosi troppo sul versante dei grassi e neanche dei più sani.

Foto | Flickr

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