Supposte per bambini Ozopulmin contraffatte, indagati manager della Geymonat

Alcuni manager della Geymonat, nota casa farmaceutica, sono oggi sotto indagine, perché sul mercato sono state trovate delle confezioni di supposte per bambini Ozopulmin contraffatte, con principi attivi falsi o non efficaci.

Supposte per bambini

Scandalo nel mondo farmaceutico: alcuni manager della Geymonat risultano indagati per un farmaco destinato ai bambini e ai lattanti. Si tratta delle supposte per bambini Ozopulmin, prodotte dall'azienda farmaceutica di Anagni, in provincia di Frosinone. L'accusa per loro, che oggi sono agli arresti domiciliari, è di aver messo in vendita farmaci contraffatti, con il principio attivo fasullo o inefficace.

I carabinieri del Nas, insieme con l'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco, e con l'ISS, l'Istituto superiore di sanità, hanno condotto un'indagine che ha svelato che sul mercato italiano era state immessse delle supposte per bambini Ozopulmin contraffatte. I lotti che sono già stati ritirati dal commercio sono quelli prodotti dal giugno 2012 in poi, quindi attenzione alle confezioni che potreste avere in casa.

I manager arrestati, secondo la ricostruzione degli agenti, dopo aver rotto i rapporti con la ditta di Lodi che forniva al gruppo il principio attivo del farmaco, pur di non perdere la fetta di mercato conquistata avrebbero continuato a produrre il medicinale, falsificando i dati del loro laboratorio interno e acquistando un principio attivo simile, ma non altrettanto efficace, in Francia. 35mila confezioni di Ozopulmin contraffatte con un principio attivo inefficace sono state consegnate alle farmacie italiane.

Un fatto grave che potrebbe compromettere la salute dei bambini e dei lattanti che lo hanno usato, come ricorda il Nas, dal momento che avrebbe potuto aggravare i loro problemi respiratori. L'indagine è stata possibile grazie ad un farmacista di Roma che aveva notato qualcosa che non andava in quei prodotti.

Ora i manager della Geymonat sono accusati di violazione dell'articolo 440 del codice penale relativo all'adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari e rischiano una pena da 3 a 10 anni, che potrebbe essere anche più pesante per l'aggravante rappresentata dal fatto di aver adulterato un farmaco.

Via | Corriere

Foto | da Flickr di mamchenkov

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