Pagare in contanti migliora le abitudini alimentari

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Quando vado a fare la spesa, raramente pago in contanti. E con i tempi che corrono poi, probabilmente dovrei sfoderare una bella mazzetta per assolvere il mio debito con la cassiera. Meglio la carta: più comoda e meno traumatica di una pila di biglietti da dieci. La mancanza di un contatto visivo con i soldi che si allontanano però, oltre che a rendere la transizione meno dolorosa, spesso ci porta anche a spendere di più.

E non solo: secondo questa ricerca pubblicata sul Journal of Consumer Research, l'uso della carta di credito al supermercato ci spinge ad acquistare impulsivamente un maggior numero di cibi poco salutari. Pagando con il contante invece sembra che sia più facile esercitare il nostro self-control nei confronti del cibo-spazzatura, migliorando così nel tempo le nostre abitudini alimentari.

Analizzando gli scontrini della spesa fatta da 1000 famiglie nell'arco di sei mesi, i ricercatori hanno infatti notato che il metodo di pagamento influisce sull'impulso di riempire il carrello con biscotti, merendine e patatine. Inoltre, sembra anche che fare shopping nei weekend favorisca l'acquisto di cibi più salutari in quanto pare che in quei giorni risulti più facile attenersi alla lista della spesa compilata prima di entrare nel negozio.

Foto | Flickr

Via | The Body Odd

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