Obesi o sovrappeso? L'Italia scala la classifica mondiale


La definizione scientifica di obesità più diffusa include nella categoria tutte quelle persone con un indice di massa corporea (il rapporto tra il peso e l'altezza di un individuo) superiore a 30. Rimanendo in questa definizione sono relativamente "pochi" gli italiani obesi. Come vi avevamo mostrato in una sorta di "mappa dell'obesità" il nostro paese era attestato intorno al 20 posto con una quota del 9%, anche se il dato è in crescita negli ultimi anni.

La Reuters ha però usato i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità per creare una nuova mappa dell'obesità mondiale, stavolta utilizzando come criterio un indice di massa corporea più basso, l'asticella per distinguere la persona sovrappeso da quella obesa è fissata a 25 per gli adulti. Aldilà della diatribe sulla definizione è molto interessante rilevare come l'Italia si ritrovi in questa classifica al 12° posto assoluto.

Un balzo in avanti che racconta una realtà nella quale se gli italiani gravemente obesi sono soltanto il 9% ben il 44% degli adulti si ritrova con un indice di massa corporea superiore a 25. A guidare saldamente la classifica ci sono i 65 mila abitanti delle Samoe Americane con il 93% di adulti sopra quella soglia seguiti dagli statunitensi con il 72%. L'Italia è il quinto paese europeo dopo Germania, Gran Bretagna, Spagna e Francia. Sono persone sovrappeso piuttosto che "obese"? Poca importa perché il dato rimane allarmante e la salute ed il benessere di queste persone è condizionata dal peso.

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