I primi sintomi della polmonite

I primi sintomi della polmonite

Quali sono i primi sintomi della polmonite? Ecco i segnali ai quali dobbiamo fare molta attenzione.

Quali sono i primi sintomi della polmonite? Ecco i segnali ai quali dobbiamo fare molta attenzione.

Quali sono i primi sintomi della polmonite? La polmonite è un’infiammazione acuta dei polomini, che di solito è causata da un’infezione. Ha un’incidenza maggiore durante i periodi freddi dell’anno, ma comunque si può manifestare anche in altri momenti. La polmonite si sviluppa quando le basse vie aeree vengono infettate da germi anche per una temporanea riduzione delle difese immunitarie.

Polmonite e bronchite non sono la stessa cosa. Si è in presenza di bronchite quando il paziente soffre si infezione delle vie respiratorie, senza avere alcuna alterazione radiografica. Dura di solito più a lungo, può essere molto fastidiosa, ma spesso si risolve da sola. La polmonite è diagnosticata quando l’infezione colpisce gli alveoli polmonari, causando aree di addensamento polmonare che sono visibili da una radiografia.

Le cause della polmonite possono essere molte. Dagli agenti infettivi come virus, batteri, funghie parassiti alle polveri organiche e inorganiche, passando per le polveri chimiche, i gas, i fumi, i vapori e anche i veleni.

Quali sono i sintomi più comuni della polmonite? Quali sono i primi segnali ai quali dobbiamo prestare attenzione per aiutare i medici a intervenire in tempo con la cura più adatta? Possiamo notare febbre con tosse o anche in assenza di questa. La tosse può essere con espettorato e il medico potrebbe sentire rumori polmonari localizzati. Si possono notare anche cianosi e difficoltà respiratorie, astenia, riduzione dell’appetito, dispnea. Per poter diagnosticare una polmonite tramite una radiografia a livello del torace.

Una volta diagnosticata la polmonite, il medico provvederà a prescrivere la cura più adatta. Gli antibiotici sono solitamente richiesti nel trattamento della polmonite, scegliendo per età, gravità della situazione, altre co-morbilità. La terapia dura dai 7 ai 14 giorni in media, ma mai meno di una settimana.

Foto di OpenClipart-Vectors da Pixabay

Via | Gavazzeni

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