Coronavirus e distanza di sicurezza: il COVID-19 può viaggiare fino a 4,5 metri

Coronavirus e distanza di sicurezza: il COVID-19 può viaggiare fino a 4,5 metri

Un team di ricercatori di Hunan, in Cina, mette in luce dettagli maggiori sul Coronavirus e sulla sua capacità di diffondersi negli ambienti

AGGIORNAMENTO al 10 marzo 2020Apprendiamo che lo studio sulla trasmissione del coronavirus di cui parla l’articolo pubblicato sulle pagine del South China Morning Post e riportato qui di seguito, è stato ritirato martedì dalla rivista Practical Preventive Medicine senza fornire una motivazione. Ci riserviamo di dare ulteriori aggiornamenti appena saranno disponibili.

Uno studio recente, condotto da un team di epidemiologi di Hunan, in Cina, potrebbe mettere in forse alcune strategie anti Coronavirus COVID-19, attualmente vigenti, costringendoci ad un’ancora maggiore accortezza nei comportamenti. Gli scienziati in particolare mettono in guardia sulla distanza di sicurezza che si dovrebbe tenere fra soggetti, per evitare un eventuale contagio.

In Italia e nel resto del mondo tale distanza è stata fissata al metro o metro e mezzo, ma secondo la squadra di ricercatori cinesi, il virus sarebbe capace di viaggiare fino a 4,5 metri. In pratica più del doppio, a livello di spazio, rispetto alle raccomandazioni delle autorità sanitarie mondiali.

A riferire gli esiti dello studio è il South Cina Morning Post, dove si leggono i dettagli della ricerca. Il tutto è partito dal caso di un cittadino cinese positivo al COVID-19, identificato come passeggero A, che lo scorso 22 gennaio sarebbe salito su un autobus, andando ad occupare le ultime file.

Le telecamere del mezzo, attive durante tutto il percorso, hanno mostrato il soggetto con sintomi ma senza mascherina. Nelle prime 4 ore del viaggio il passeggero A sarebbe riuscito a contagiare 7 persone, compresa una coppia seduta a sei file di distanza da lui. Da qui lo spunto da parte del team di Hunan, sulla ricerca.

Il Coronavirus COVID-19 potrebbe quindi essere in grado di arrivare a 4,5 metri di distanza dal soggetto infetto sintomatico e riuscirebbe a restare nell’aria per almeno trenta minuti. Sempre a proposito di resistenza, il virus sarebbe anche capace, ad una temperatura di 37 gradi, di sopravvivere fino a 3 giorni sui materiali inorganici, quali plastica, vetro, metallo.

E questo motiva assolutamente le direttive del nostro Ministero della Salute per limitare il contagio: usare i guanti, lavare spesso le mani con acqua e sapone, evitare di toccare le mucose, disinfettare le superfici con acqua e candeggina. Per quanto riguarda le distanze, come suggerito dallo studio cinese, meglio abbondare.

Via | AdKronos
Foto | iStock

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