Carenza di potassio: i sintomi e cosa mangiare

Carenza di potassio: i sintomi e cosa mangiare

La carenza di potassio ci può mettere nella condizione di soffrire di alcuni disturbi, ma una dieta più ricca di questo minerale aiuta a stare in salute

Il potassio è uno dei sette macrominerali essenziali, utili all’organismo per funzionare bene e stare in salute. Se c’è una carenza di questo oligoelemento, il corpo inizia a sperimentare una serie di disturbi di varia natura, con sintomi che tendono ad aggravarsi quanto più la mancanza è grave.

Se volessimo fare una lista a proposito della sintomatologia legata a carenza di potassio, o ipopotassemia, dovremo certamente distinguere la fascia di carenza lieve, con disturbi poco marcati, da quella pesante. In particolare, i sintomi di un potassio leggermente basso sono principalmente tre, ossia stanchezza generalizzata, dolori muscolari e anche stipsi.

Tuttavia, quando i livelli di potassio nel sangue scendono al di sotto di 2,5 mmol per litro, si possono aggiungere una serie di disturbi più importanti, come:

  • Grave debolezza muscolare
  • Insufficienza respiratoria
  • Blocco intestinale
  • Intorpidimento e formicolio agli arti
  • Spasmi muscolari intermittenti

Il fabbisogno giornaliero di potassio per un individuo adulto varia dai 3500 milligrammi fino a 4700mg, ma si stima che nel mondo occidentale se ne assuma quotidianamente molto di meno. Il che lascia intendere quanto l’ipopotassemia sia frequente, soprattutto nei periodi dell’anno più caldi, quando la sudorazione copiosa porta all’eliminazione delle nostre riserve minerali.

Al contrario, il potassio è indispensabile per mantenere una salute buona, in quanto è coinvolto in una serie di processi dell’organismo. Dal mantenimento di un buon equilibrio idrico nel corpo, fino al sostegno del sistema cardiovascolare, del ritmo cardiaco e della pressione sanguigna.

Per quanto riguarda gli alimenti più ricchi di potassio, il reparto ortofrutticolo del nostro supermercato di fiducia sa di certo come soddisfare il nostro fabbisogno nutrizionale di questo minerale. Patate a pasta gialla e patate dolci sono ottime fonti, ma anche barbabietole, spinaci, bietole e pastinaca.

Le banane e gli avocado sono poi tra i frutti più ricchi in potassio, ma anche datteri e prugne essiccate ne contengono una buona quantità e sono ottimi anche in caso di abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue. Da non dimenticare anche i legumi, una fonte incredibile di potassio.

I fagioli bianchi, le lenticchie e la soia ci aiutano ad assumere le giuste quantità di potassio e sono anche una buona fonte di proteine vegetali.

Foto | iStock

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