Tenia, i sintomi più comuni del verme solitario

Tenia, i sintomi più comuni del verme solitario

Il verme solitario è un parassita in grado di sopravvivere nell'intestino umano anche per 25 anni. Scopriamo quali sono i sintomi della teniasi!

La tenia è un parassita, un verme dalla forma piatta che si attacca all’intestino umano soltanto in corrispondenza della sua testa. Contrarre la teniasi, ovvero l’infestazione causata dal verme solitario, non è molto frequente nei paesi industrializzati, anche se vengono segnalati alcuni casi particolarmente in Germania. La diffusione della tenia è molto comune nei paesi più poveri, ma non si tratta di un parassita pericoloso: la tenia non è fatale, sebbene possa provocare sintomi debilitanti, anche psicologici.

I sintomi del verme solitario, o meglio della teniasi, sono inizialmente impercettibili. Il parassita, che normalmente entra nel corpo umano tramite l’ingestione di prodotti di origine animale poco salubri o mal cotti, depone le sue uova nello stomaco e dà vita a un nuovo esemplare che si attacca all’intestino soltanto dalla parte della testa. La tenia si nutre degli alimenti che passano attraverso il tratto digerente della persona che è stata infestata, consumando circa il 5% delle sostanze nutrienti.

Il verme solitario, tuttavia, influisce notevolmente sull’assorbimento delle vitamine e dei sali minerali e per questo motivo è in grado di provocare sintomi come stanchezza, sonnolenza, spossatezza e dimagrimento. Spesso le persone colpite dalla teniasi sentono una fame continua e insaziabile, ma solo in rari casi si presentano sintomi più gravi come diarrea, stitichezza, nausea, vomito, dolori intestinali o addominali. La diagnosi e l’eliminazione del verme solitario possono provocare dei sintomi psicologici di disagio e paura.

I sintomi della teniasi comprendono anche la presenza di filamenti giallognoli piatti nelle feci. Questi segmenti, simili alle tagliatelle, sono chiamati proglottidi e sono a tutti gli effetti il corpo del verme solitario, che può essere lungo anche più di un metro. Le cure del verme solitario sono solitamente di tipo farmacologico: alcune molecole sono capaci di staccare la testa della tenia, che viene poi espulsa tramite le feci. L’intervento chirurgico di decapitazione della tenia è molto più raro.

 

Foto | Flickr

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