L’anemia megaloblastica: cause, sintomi e terapia

L’anemia megaloblastica: cause, sintomi e terapia

L'anemia megaloblastica è detta anche anemia perniciosa ed è causata da una carenza di vitamina B12, per via di un’incapacità di assorbimento.

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L’anemia megaloblastica è causata da un ridotta assunzione od assorbimento di vitamina B12 e di acido folico. È nota anche come anemia perniciosa, in quanto questo termine sta proprio a indicare una carenza. E’ una forma grave di anemia caratterizzata da una graduale riduzione delle cellule del sangue perché il midollo osseo non riesce più a produrre globuli rossi maturi.

Da che cosa dipende? Si pensa che la causa sia di carattere ereditario, ovvero un’incapacità dello stomaco di secernere una sostanza chiamata “fattore intrinseco,” necessaria per l’assorbimento intestinale della vitamina B12. È una malattia che si sviluppa con l’età, difficile che colpisca i minori di 30 anni. Chi è maggiormente esposto? Non c’è differenza tra uomo e donna, gli individui più vulnerabili sono i vegetariani e i vegani. Sono a rischio le persone che seguono regimi alimentari troppo restrittivi, che soffrono di malassorbimento intestinale.

Quali sono i sintomi? Stanchezza, debolezza, ulcerazioni della lingua, formicolio alle estremità, disturbi di diverso genere gastrointestinali. Nelle forme più acute anche disturbi al sistema nervoso, che si riflettono sulla mobilità degli arti. Come si cura? Con iniezioni di vitamina B12, integratori e una dieta mirata, ricca di proteine, di calcio, di vitamina C, di vitamina E e di ferro.

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