Benessereblog Benessere Psicologia Psicoterapia virtuale: lo strizzacervelli ora è online

Psicoterapia virtuale: lo strizzacervelli ora è online

La psicoterapia viene guardata da molti con sospetto eppure in tanti vi si affiderebbero, anche solo per testarne l’efficacia, se solo fosse gratuita, a portata di mano, più discreta che mai. Sono tutte caratteristiche che promette di avere la psicoterapia online che si sta piano piano diffondendo, seppure ancora a livello sperimentale, in diversi paesi […]

Psicoterapia virtuale: lo strizzacervelli ora è online

La psicoterapia viene guardata da molti con sospetto eppure in tanti vi si affiderebbero, anche solo per testarne l’efficacia, se solo fosse gratuita, a portata di mano, più discreta che mai. Sono tutte caratteristiche che promette di avere la psicoterapia online che si sta piano piano diffondendo, seppure ancora a livello sperimentale, in diversi paesi europei quali Spagna e Regno Unito.

Se n’è parlato anche al Congresso di Psichiatria che negli scorsi giorni si è tenuto a Barcellona: pare che la terapia online possa rivelarsi utile nel trattamento di depressione lieve, sintomi di ansia, piccole fobie, anoressia e bulimia, da supportare eventualmente con le terapie farmacologiche. I dubbi sono d’obbligo: quanto può essere efficace una terapia a distanza affidata alle sole forze del paziente?

Come funziona: il paziente si collega a Internet e riceve via chat o via email da sei a otto sessioni settimanali di 45 minuti l’una a cui si aggiunge una telefonata diretta con il terapeuta di 15 minuti. Pare, dai primi dati disponibili, che questa tecnica si sia rivelata positiva nel trattamento di alcune fobie sociali ma risulta cruciale quindi la voglia di superarle del paziente. Impossibile non lasciarsi prendere dallo scetticismo in tutti gli altri casi.

Foto | Flickr

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Stress scolastico? Ecco come aiutare i bambini e i ragazzi
Psicologia

Lo stress scolastico è un disturbo piuttosto comune. Lo possono provare alunni e studenti di ogni età e frequentanti tutte le scuole, di ogni ordine e grado. Le cause scatenanti possono essere molte, così come numerosi sono i sintomi. Abbiamo rivolto alcune domande alla psicologa, in modo da capire come affrontare e risolvere il problema. Ecco cosa ci ha risposto.