Pillola dei 5 giorni dopo: cosa è, quando si assume e le controindicazioni

Pillola dei 5 giorni dopo: cosa è, quando si assume e le controindicazioni

La pillola dei 5 giorni dopo Ella One è un contraccettivo d'emergenza: quali sono le caratteristiche di questo farmaco e perché fa tanto discutere.

La pillola dei 5 giorni dopo è un contraccettivo d’emergenza che va assunto entro le 120 ore dopo il rapporto sessuale dove si è corso il rischio di una gravidanza indesiderata, per mancato funzionamento di un altro metodo contraccettivo (ad esempio la rottura del preservativo) o assenza di protezione adeguata.

La pillola dei 5 giorni dopo è venduta in Italia dal 2012: si chiama Ella One e contiene 30 milligrammi del principio attivo ulipristal acetato. La si assume a stomaco pieno o vuoto entro e non oltre i 5 giorni dal rapporto, dopo i quali potrebbe diminuire la propria efficacia contraccettiva.

Stando alla legislazione in vigore nel nostro paese dall’8 Novembre 2011, la pillola dei 5 giorni dopo può essere prescritta soltanto in ricetta medica non ripetibile e, unico caso in Europa, previo test di gravidanza negativo che accerti il mancato impianto del seme nell’ovulo. Dal novembre 2014 la ricetta medica non dovrebbe più essere necessaria.

La si acquista in farmacia con la ricetta e il suo costo è attorno ai 35 euro, ben più cara della normale pillola del giorno dopo: la pillola dei 5 giorni dopo è una compressa unica. Se entro tre ore dall’ingestione si vomita, è il caso di prenderne una seconda; dopo l’assunzione si attende il normale arrivo del ciclo mestruale, che potrebbe non essere regolare. Il funzionamento della pillola dei 5 giorni dopo si basa infatti sull’inibizione e ritardo dell’ovulazione, quindi se la si assume pochi giorni prima del ciclo mestruale, è possibile che le mestruazioni non siano regolari.

La pillola dei 5 giorni dopo ha alcune controindicazioni come gli altri contraccettivi d’emergenza: innanzitutto l’interazione con altri farmaci, come quelli antiepilettici o come la pillola anticoncezionale, perché potrebbe diminuirne l’efficacia. Se si fa sesso dopo averla assunta è bene utilizzare un contraccettivo barriera, perché non protegge dall’arrivo di una gravidanza indesiderata; in allattamento, invece, è bene somministrare al bambino il latte artificiale nelle successive 36 ore dall’assunzione.

Tra gli effetti collaterali della pillola dei 5 giorni dopo figurano ciclo mestruale in anticipo o in ritardo, mal di testa, gonfiore addominale, nausea, disturbi dell’umore e tensione al seno.

Via | Agenzia Europea del Farmaco
Foto | HR Pharma

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