Milza ingrossata: sintomi, cause e terapie da seguire

Milza ingrossata: sintomi, cause e terapie da seguire

Quali sono le cause dell'ingrossamento della milza, e quali rischi comporta questa condizione? Scopriamolo

La milza è un ghiandola posta nella parte superiore destra del nostro addome, che svolge diversi ruoli all’interno dell’organismo tra cui, uno dei principali, fungere da “fabbrica” di produzione degli anticorpi. In tal ruolo essa fa parte del nostro sistema immunitario.

Un altro compito della milza è quello di fornire una maggiore quantità di globuli rossi quando il corpo sia a corto di ossigeno, ad esempio quando siamo sotto sforzo. In queste occasioni a tutti è capitato di percepire delle fitte dolorose proprio all’altezza della milza.

Ciò accade quando questa ghiandola si contrae per produrre i globuli rossi di cui necessitano organi, tessuti e muscoli per essere correttamente ossigenati. Si tratta di un dolore del tutto “benigno” e occasionale che passa con un po’ di risposo. Talvolta, però, a causa di malattie congenite e cattive abitudini di vita e alimentari, o per via di infezioni, la milza si ingrossa, e questa condizione viene definita splenomegalia.

Una malattia ereditaria come la talassemia maior (anemia mediterranea), ad esempio, ha tra i sintomi anche l’ingrossamento della milza, così come l’anemia emolitica (con distruzione dei globuli rossi a livello midollare) produce una splenomegalia. Malattie infettive come la mononucleosi, la sifilide e la malaria possono far aumentare il volume della milza, così come tumori e cirrosi a carico del vicino fegato.

Talvolta, poi, a provocare un certo ingrossamento di questa ghiandola è una dieta del tutto inappropriata, a base di cibo-spazzatura, bibite gassate, cibi grassi e iper conditi che provocano anche ipertensione. Per effettuare una diagnosi corretta sulle cause della splenomegalia, però, è necessario sottoporsi ad esami specifici, come TAC o ecografia addominale ed esami del sangue, perché i sintomi sono difficili da individuare, spesso solo un certo senso di affaticamento e difficoltà digestive.

A seconda delle cause che provocano l’ingrossamento della milza, si può anche procedere ad una rimozione dell’organo tramite intervento in laparoscopia, infatti questa ghiandola non svolge compiti vitali. L’essenziale è seguire una profilassi antibiotica perché la milza serve anche a “raccogliere” i batteri attaccati dal nostro sistema immunitario in modo che si possano eliminare, e quindi esserne privi aumenta un pochino il rischio di infezioni batteriche.

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog