Come smettere di fumare con i rimedi naturali e omeopatici

Come smettere di fumare con i rimedi naturali e omeopatici

Smettere di fumare è un desiderio che non si traduce mai in realtà per troppe persone. La forza di volontà latita e le sigarette elettroniche vi lasciano perlessi? Provete con i rimedi naturali e omeopatici

E’ il classico fioretto dei inizio anno: smettere di fumare. Peccato che a primavera ci si ritrovi ancora con il pacchetto delle “bionde” nel taschino e in estate la sigaretta renda ancora più piacevole la birretta con gli amici.

Vi ci riconoscete? Certo, anche se tutti sppiamo quanto il fumo – ovvero nictoina e catrame – facciano male alla salute nostra, e di chi ci sta intorno, dal momento che stiamo parlando di una dipendenza largamate diffusa e socialmente “tollerata”, non investiamo troppoe energie per cercare di liberarcene.

Eppure, come molti studi hanno evienizato, anche i fumatori incalliti traggono notevole giovamento dal dire stop alle amate sigarette, anche dopo 20 o 30 di costante “affezione”. Per smettere ci sono molti sistemi, dalle controverse sigarette elettroniche e all’ipnosi, ma avete mai pensato di ricorrere, invece, a semplici rimedi naturali?

Ovvero farmaci omepatici ed estratti di piante officinali? Si tratta di cure dolci, che non hanno nessun effetto collaterale, e che ci possono aiutare ad avvertire sempre meno quel desiderio impellente di afferrare il pacchetto e accendeci una sigaretta. Ecco, a tal proposito, i consigli preziosi della dott.ssa Valentina Petitto, Dottore di Ricerca in Scienze botaniche.

L’esperta suggerisce alucni rimedi omepatici che vanno modulati a seconda della tipologia del fumatore. Ad esempio, per regolare le reazioni dell’organismo all’interruzione delle sigarette, che sono poi anche quelle che ci spingono a riprendere il vizo, ovvero irritabilità, fame nervosa, insonnia e stitichezza, ecco i farmaci indicati:

  • Nux vomica alla 15 CH
  • Lobelia alla 7 CH
  • Stapysagria alla 15 CH

Da assumersi due volte al giorno lontano dai pasti (5 granuli sublinguali). I fumatori incalliti, che fumano più di un pacchetto al giorno, per una terapia d’urto possono assumere Tabacum alla 30 CH (4 granuli 3 volte al giorno lontano dai pasti). Veniamo alla fitoterapia.

Le piante officinali consigliate in questo caso sono la Rodiola e la Griffonia, che si trovano sotto forma di capsule con l’estratto secco, da assumersi nel numero di due al giorno per un tempo di almento 3 mesi.

Infine, non dimentichiamo i fiori di Bach, che agiscono sull’emozione associata al vizio del fumo. Per aiutarci a smettere i fiori più efficaci sono Walnut, Crab Apple, Agrimony, Impatiens, Cherry Plum, da ssumersi nella dose di 4 gocce sublinguali per 4-6 volte al giorno. Non vi resta che provare!

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