I condilomi acuminati: cosa sono e come si manifestano

I condilomi acuminati: cosa sono e come si manifestano

I condilomi acuminati, anche detti "creste di gallo", sono verruche originate dal contagio da Papilloma virus. Ecco come riconoscerli

I condilomi acuminati, anche detti “creste di gallo” o verruche genitali, sono lesioni della pelle e delle mucose provocate dal Papilloma virus umano (HPV), la più diffusa patologia infettiva venerea.

Sono diversi i ceppi di questo virus che sono ad alto rischio di trasmissibilità soprattutto attraverso rapporti sessuali non protetti, ma solo pochi sono in grado di provocare davvero danni alla salute di uomini e donne.

Ad esempio, gli HPV identificati dai numeri 16 e 18 sono particolarmente pericolosi per le donne perché giudicati il primo fattore di rischio per lo sviluppo del cancro alla cervice uterina. Il Papilloma virus che provoca i condilomi, però, è benigno, così come benigne sono queste lesioni della pelle che in genere si manifestano nell’area genitale e anale sia negli uomini che nelle donne. Se, però, il contagio è avvenuto a seguito di un rapporto oro-genitale non protetto, allora i condilomi acuminati possono manifestarsi anche nel cavo orale, ovvero bocca e gola.

Come si riconoscono queste lesioni? Dal momento che di fatto sono delle verruche, si presentano come delle escrescenze di color rosato o brunastro, irregolari e frastagliate, che possono essere poche o numerose e provocare prurito (anche se questo sintomo non è semrpe presente). Più raramente queste lesioni appaiono piatte (condilomi piani) piuttosto che rilevate. Se il contagio avviene in gravidanza i condilomi tendono a moltiplicarsi, e dal momento che durante il parto la madre potrebbe trasmetterli al bambino, sarebbe meglio curarli prima.

A tal proposito, come si eliminano i condilomi acuminati? Va detto che in un buon 20% dei casi, se non ci sono complicanze di altra natura, le verruche genitali guariscono spontaneamente, come del resto molti ceppi del Papilloma virus vengono debellati dal sistema immunitario umano. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, per poter essere eliminati vanno ablati in qualche modo. Del resto, teniamo anche conto del fatto che si tratta di lesioni altamente contagiose, e quindi, anche per la salute del partner, andrebbero sempre curati una volta scoperti (basta una visita ginecologica o andrologica) in associazione con il test HPV (e il Pap-test per le donne).

Come per tutte le verruche, anche i condilomi vanno debellati con diverse tecniche, tra cui la laser terapia, la crioterapia (con l’azoto liquido, che li “brucia”) e la terapia del calore o diatermocoagulazione. Eventualmente si possono trattare i condilomi acuminati anche con farmaci ad uso topico e immunostimolanti. La miglior terapia contro il rischio di contagio da HPV e da tutte le malattie veneree, è sempre la prevenzione, ovvero l’uso del preservativo nei rapporti sessuali occasionali o con nuovi partner, e una igiene scrupolosa.

 

 

 

Foto| via Pinterest

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