Come curare influenza e malattie da raffreddamento con l’omeopatia con i consigli dell’esperta

Come curare influenza e malattie da raffreddamento con l’omeopatia con i consigli dell’esperta

Abbiamo chiesto alla farmacista ed esperta di omeopatia Adele Casella qualche consiglio su come curare influenza e sindromi da raffreddamento

L’inverno è ormai arrivato, con il suo carico di sindromi influenzali e malattie da raffreddamento che stanno mettendo a dura prova la salute degli italiani alle prese con le Festività natalizie. Febbre, tosse, disturbi intestinali, sono tante le varianti con cui si presentano queste infezioni invernali.

E se l’influenza vera e propria sta appena cominciando a fare la sua comparsa, ma il picco è atteso per il mese di gennaio, altre sindromi, oltre alle “solite” bronchiti e ai raffreddori, sono diffuse capillarmente. Per curarci al meglio evitando di indebolire ulteriormente il nostro sistema immunitario e quello dei nostri bambini, possiamo avvalerci dell’omeopatia, oltre che della medicina tradizionale.

Abbiamo intervistato la farmacista Adele Casella, esperta in cure omeopatiche, per chiederle consigli su come affrontare i malanni stagionali in modo efficace e senza effetti collaterali.

Dott.ssa quali sono in questo momento le malattie da raffreddamento e i virus stagionali più diffusi?

Al momento l’influenza vera e porpria non è arrivata, ma come l’anno scorso c’è in giro un fastidioso virus intestinale che sta mettendo ko molte persone

Per questo tipo di patologia quali sono i farmaci più indicati?

In genere i pazienti alle prese con disturbi intestinali, diarrea e vomito, mi chiedono l’Imodium, che io sconsiglio. La ragione è che questo medicinale tende a “bloccare” l’infezione, piuttosto che a curarla, ragion per cui il virus permane nell’intestino provocando ulteriori danni. La prima cosa da fare in questi casi è idratarsi bevendo molto e assumendo, come medicinali omeopatici, Nux vomica  e Arsenicum album, in associazione all’Oscillococcinum, un farmaco che molti hanno già in casa. Consiglio poi, per “rimettere a posto” l’intestino, il Travel Probio, che è un fermento lattico con, al suo interno, lo zenzero, che ha un ottimo effetto disinfettante e anti vomito naturale. In questo modo si ripristina il ph intestinale che a causa del virus “salta”

Passiamo alle malattie delle vie respiratorie, tanto diffuse soprattutto tra i bambini. Quali sono i rimedi che lei consiglia per combattere bronchiti, tracheiti, tosse eccetera?

In genere tutte le infezioni alle vie respiratorie nei bambini partono da un raffreddore. I più piccoli, infatti, non riescono ad espellere il muco soffiandosi il naso, così esso si accumula nei bronchi provocando l’infezione. Un ottimo riemedio che io consiglio sempre in questi casi è lo Stodal, uno sciroppo omeopatico che contiene, in un unico prodotto, tutti i principi attivi efficaci contro le malattie delle vie respiratorie e la tosse. Lo Stodal aiuta a fluidificare il catarro che provoca la tosse grassa, e quindi permette al bambini di espellerlo. Se, però, l’infezione è presente da molto tempo, ovvero il muco è accumulato nei bronchi da oltre una settimana senza che il bambino sia in grado di espettorarlo, consiglio l’Antimonium tartaricum. Associamo, quindi, allo sciroppo, anche i granuli dell’Antimonium, che ha lo scopo di trattare una tosse che non è più ai primi stadi ma che si sta “evolvendo”, prima che diventi cronica.

Questa terapia è indicata anche per gli adulti?

Sì, va bene per tutti. Cambiano, però, le dosi. Per quanto riguarda lo Stodal, per i neonati che abbiano superato il primo anno va bene un cucchiaino da caffè, per i bimbi di 3-4 anni un cucchiaino da tè e per quelli più grandicelli e gli adulti un cucchiaio da minestra. E’ importante che il prodotto omeopatico, il cui assorbimento avviene a livello sublinguale, sia tenuto un po’ di tempo in bocca prima di essere mandato giù.

Immagino che questi prodotti, che non hanno effetti collaterali, siano indicati anche in caso di gravidanza

Certo, se la donna non tollera lo sciroppo (che contiene alcool), può assumere lo Stodal sotto forma di microgranuli

Questa terapia si può seguire anche in associazione a cure con farmaci tradizionali e antibiotici?

Sì, perché non trattandosi di prodotti fitoterapici per i quali esiste un problema di interazione, le due cure possono coesistere. Anche se una persona assume altri tipi di medicinali perché magari soffre di una malattia cronica, la cura omeopatica non crea problemi di sorta

In caso di febbre alta, invece, quali sono i farmaci omepatici indicati?

In caso di temperatura molto elevata con sintomi tra cui delirio e convulsioni il farmaco consigliato è la Belladonna. Anche in caso di resistenza al paracetamolo (ovvero la tachipirina, che è l’antipiretico più usato), se si associa alla Belladonna da assumersi alla 9 o alla 15Ch (5 granuli ogni mezzora), si ottiene di riuscire ad abbassare la temperatura 

Molte persone evitano di ricorrere alle cure omeopatiche per questo genere di malanni perché ritengono che siano più lente a fare effetto. E’ vero?

Assolutamente no. Nelle infezioni acute, se il farmaco prescritto è quello corretto, la sintomatologia regredisce nel giro di 24 ore come accadrebbe con una cura tradizionale, ma, al contrario di questa, non dà effetti collaterali. Naturalmente è importante cominciare la terapia quando si manifestano i primi sintomi, piuttosto che non in fase conclamata. Ma questo vale comunque per qualunque tipo di cura

I farmaci antinfluenzali da banco che in genere tutti corrono ad acquistare ai primi sintomi lei li sconsiglia?

Consiglio di fare molta attenzione alle controindicazioni – che sono sempre indicate nel bugiardino – e soprattutto alle interazioni. Ad esempio l’Actigrip che tanti mi chiedono, non deve assolutamante essere assunto con l’alcool, mentre il Benagol, se assunto con farmaci antiepilettici, è pericoloso

Esiste un farmaco omeopatico antifluenzale unico?

Io consiglio Para-G, che ha dentro principi attivi tra cui Arnica e Belladonna in grado di alleviare tutti i diversi sintomi dell’influenza, tra cui il mal di testa, i disturbi agli occhi, i dolori articolari. Si assume ogni 2 ore e ha la stessa efficacia di un medicinale come il Tachifludec senza i suoi effetti collaterali

Se si assume un antibiotico l’associazione con il medicinale omepatico accelera la guarigione?

Senza dubbio. Inoltre, per tamponare gli effetti deleteri dell’antibiotico, si consiglia una cura a base di Rosa canina da proseguire anche dopo 

Assumere supplementi vitaminici può essere utile per prevenire influenza e malattie da raffreddamento, ad esempio nei bambini?

Se il bambino mangia bene, non ha bisogno di altro. Può essere utile dare la vitamina C o il magnesio al bimbo se non mangia bene, se ha qualche carenza nutrizionale

Per chi soffre di intolleranze alimentari o malattie infiammatorie intestinali con malassorbimento quali integratori possono essere utili?

Per bambini e adulti i fermenti lattici arricchiti con vitamine. Bisogna preservare la salute dell’intestino perché è lì che si “gioca” la nostra immunità

Quindi potremmo concludere che chi ha un intestino sano non si ammala?

Esatto, chi ha un intestino sano non si ammala mai. Quindi mangiate agrumi, frutta e cereali differenti che non siano solo il frumento. Quinoa, farro, orzo, kamut, miglio… sono dei toccasana che non dovrebbero mai mancare nella dieta di grandi e bambini

 

 

 

 

Foto| via Pinterest

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