Il Plasil, a cosa serve, come si assume e quali sono le controindicazioni

Il Plasil, a cosa serve, come si assume e quali sono le controindicazioni

Il Plasil è un farmaco indicato per combattere la nausea e il vomito. Vediamo come si assume e il dosaggio per gli adulti

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Il Plasil è un farmaco antiemetico, indicato, quindi, per combattere gli stati di nausea e vomito sia primari che secondari.

Attacchi di nausea, infatti, possono avere moltissime cause, sia organiche che psicologiche. Questo malessere può essere un sintomo di disturbi intestinali e gastrici (ad esempio indigestioni, intossicazioni, congestioni), di infezioni virali, persino di stati ansiosi.

Di nausea e vomito soffrono spesso i bambini, ma per loro il Plasil non è un farmaco consigliato, salvo diversa indicazione stabilita dal pediatra. Invece, può essere occasionalmente assunto anche dalle donne in gravidanza per combattere le tipiche nausee (ma solo dopo il primo trimestre di gestazione), e da chi segua terapie molto pesanti (ad esempio quelle oncologiche con la chemio) che disturbano l’apparato digerente. Ecco una lista dei più comuni disturbi che provocano nausea e vomito e che possono essere alleviati con il Plasil:

  • Nausea e vomito associati a mal di testa, cervicalgie e dolori mestruali
  • Nausea da coliche biliari o renali
  • Nausea da assunzione di chemioterapici
  • Nausea e vomito da gastrite e ulcera peptica o duodenale
  • Nausea e vomito da ansia e stress

Il Plasil è disponibile in farmacia in diversi formati, tutti previa ricetta medica:

  • Compresse da 10 mg
  • Sciroppo con misurino da 10 ml
  • Soluzione iniettabile
  • Gocce

Le dosi per gli adulti che abbiano superato i 16 anni di età (quella minima necessaria per la prescrizione del Plasil), sono perciò le seguenti:

  • Compresse: 1 prima di ogni pasto per un massimo di tre giorni
  • Sciroppo: un misurino da 10 mg tre volte al giorno prima dei pasti
  • Gocce: 48 tre volte al giorno
  • Soluzione iniettabile (è il formato che agisce più rapidamente): 1 fiala da 2 ml per endovena o intramuscolo a rilascio graduale 

Veniamo alle controdinicazioni. Plasil, come anticipato, è indicato per gli adulti, in gravidanza è sconsigliato durante i primi tre mesi e durante l’allattamento, ma è anche incompatibile con alcune malattie. Ad esempio non lo può assumere chi soffra di glaucoma, di morbo di Parkinson o di epilessia. In ogni caso, anche per gli altri è meglio evitare il fai da te e assumere il Plasil solo dietro prescrizione medica.

 

 

 

Foto| via Pinterest

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