Proprietà benefiche del dragoncello

Il Dragoncello (Artemisia dracunculus L.) è una pianta originaria dell’Europa orientale e della Siberia del sud. In Italia si trova soprattutto coltivata e quasi mai allo stato selvatico. Si utilizzano solo le foglie e le sommità fiorite.

In campo erboristico si sfruttano del Dragoncello soprattutto le proprietà stomatiche, digestive, carminative, toniche ed aperitive. In infuso può alleviare l’insonnia e la costipazione.

Il Dragoncello è una pianta molto usata in gastronomia, dove serve soprattutto per insaporire insalate e salse; inoltre, le foglie aromatiche se schiacciate emanano un aroma piccante.

Per il suo profumo delicato tra l’anice e il sedano è adatto per insaporire piatti di pesce, frittate, formaggi freschi, salse e ripieni.

Molto usato è anche l'aceto aromatizzato con Dragoncello, che si ottiene facendo macerare 50 - 100 g circa di droga fresca (le foglie) in un litro di buon aceto per un mese.

Infuso: 2 grammi in 100 ml di acqua. Una tazzina all'occorrenza.

Tintura: 20 grammi in 100 ml di alcool di 60° (a macero per 5 giorni). Venti - trenta gocce generalmente dopo i pasti.

  • shares
  • Mail