Sangue dal naso: le cause e come fermare l’emorragia

Sangue dal naso: le cause e come fermare l’emorragia

Episodi di epistassi, o perdita di sangue dal naso, sono comuni soprattutto durante infanzia e adolescenza. Vediamo perché e come porvi rimedio

Perdere sangue dal naso a seguito di piccole emorragie apparentemente spontanee, è un fenomeno abbastanza comune tra i bambini e gli adolescenti, mentre è raro tra gli adulti. 

Il termine medico di questo disturbo è epistassi, e si può verificare occasionalmente, ad esempio quando fa molto caldo e i piccoli vasi sanguigni che irrorano le narici si rompono, oppure in maniera ricorrente. Vediamo perché.

Quando un bambino o un teenager cominciano a sanguinare dal naso all’improvviso, le cause possono essere svariate, ma in genere legate a fattori di crescita e ormonali. Certo, può incidere anche l’abitudine, comune a molti bimbi, di infilarsi le dita (o altri oggetti) nel naso e provocare micro-traumi.

Ma in genere l’epistassi si verifica in presenza di condizioni precise, ovvero quando vi sia un improvviso sbalzo di temperatura, quando il bambino sia stato al sole troppo a lungo, quando sia reduce da raffreddori e sinusiti ricorrenti. La causa dell’epistassi è, infatti, la vasodilatazione che produce una congestione nasale.

A quell’età le pareti interne delle narici e del naso sono più delicate che in età adulta, quindi è anche più facile che i capillari si rompano. Durante l’adolescenza, poi, un fenomeno tipico di vasodilatazione nasale si verifica nelle ragazzine prima del ciclo mestruale, e in questo caso all’origine abbiamo una sollecitazione di natura ormonale, del tutto fisiologica e destinata a risolversi spontaneamente con la crescita. Solo in età adulta dobbiamo preoccuparci un po’ di più se soffriamo di epistassi, perché potrebbe essere sintomo di ipertensione arteriosa. 

In ogni caso, come si cura l’emorragia? In genere non c’è bisogno di fare molto, basterà fermare il sangue con delle garzine arrotolate da infilare nelle narici, passare del ghiaccio sull parte per bloccare l’emorragia, ed eventualmente applicare delle semplici pomate o gel anticoagulanti.

Il fenomeno dell’epistassi non comporta grandi perdite ematiche, quindi non c’è da preoccuparsi, a meno che non si verifichi davvero troppo spesso e soprattutto accada che l’emorragia fatichi troppo a fermarsi, perché in questo caso potrebbe nascondere dei problemi alla coagulazione del sangue. Quindi, in questo caso, sarebbe meglio parlarne con il proprio medico o il pediatra se si tratta di minori.

 

 

Foto| via Pinterest

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