Proprietà benefiche della verbena odorosa



Il nome scientifico "Lippia Citriodora" si deve al naturalista italiano Augusto Lippi che alla fine del ‘600, durante un viaggio in Egitto, aveva visto fiorire lungo il Nilo una pianta erbacea dal profumo caratteristico di limone. Oggi si sa che la pianta invece è specie spontanea del sud America e che venne importata in Europa solo verso la fine del 1700. Malgrado l’errore fatto, questa pianta conservò il suo nome originario di Lippia, se non altro per premiare le imprese naturalistiche dello studioso italiano.

La verbena odorosa, conosciuta anche con i nomi comuni di "cedrina", "erba luigia", "lippia", "vervain", "verveine odorante", ha virtù antispasmodiche, stomachiche e carminative.

All'olio essenziale si riconoscono proprietà analgesiche e stimolanti sull’epidermide e per questo viene utilizzato assieme ad altri per frizioni contro emicranie e sonnolenza. Inoltre sempre l'olio essenziale viene riconosciuto un discreto potere insetto-repellente.

Questa pianta viene utilizzata con successo per alleviare anche le dispepsie gastriche, le flatulenze e le coliche addominali.

L’olio essenziale, molto apprezzato per il suo profumo gradevole, trova largo impiego nella aromaterapia.

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