Cellulite, troppa attività fisica può peggiorarla

Esagerare con l'esercizio fa accumulare acido lattico dannoso per i tessuti già infiammati dalla cellulite, ma quando ci si allena in modo corretto l'effetto anti-cuscinetti è assicurato

buccia d'arancia cellulite

Quando il momento della prova costume inizia ad avvicinarsi i chili di troppo non sono l'unico problema da affrontare. Un altro classico incubo femminile è la cellulite, che, a detta degli esperti, può essere combattuta solo con una sana alimentazione abbinata all'attività fisica. Attenzione, però: un esercizio eccessivo potrebbe essere controproducente.

Ad avvisare le donne – ma anche gli uomini che, seppur meno soggetti, non sono esenti da questo problema – dei rischi di un movimento troppo intenso è il chirurgo vascolare napoletano Lanfranco Scaramuzzino, che spiega che

l'attività fisica estremizzata ha esattamente l'effetto contrario a quello sperato.

La colpa è dell'accumulo eccessivo di acido lattico, che non aiuta a rassodare e tonificare le parti del corpo colpite dalla cellulite, anzi, contribuisce a peggiorare la situazione.

Un problema di famiglia

Scaramuzzino sottolinea che

dagli ultimi studi è emerso che c'è una predisposizione familiare nella cellulite

dato che si somma a quanto già noto riguardo a questo problema: colpisce soprattutto gambe e glutei ed è favorita dagli ormoni femminili (gli estrogeni), da una vita sedentaria, dal sovrappeso, dalla stipsi, dal fumo, dall'alcol e dallo stress.

Ciò che accade nei tessuti sottostanti alla pelle colpita dalla tanto odiata buccia d'arancia è l'aumento del volume e la rottura delle cellule del tessuto adiposo sottocutaneo, accompagnato dall'alterazione della circolazione a livello dei capillari venosi e linfatici, che porta allo sviluppo di una vera e propria infiammazione. Favorendo la ritenzione idrica, gli estrogeni rappresentano la causa principale della formazione della cellulite.

Gli sport più adatti

Quali sono gli sport più adatti per contrastare questo problema? Messi da parte la corsa e lo spinning ad alta intensità, che aumentano il rischio di produrre acido lattico, è meglio preferire la marcia veloce, il cicloturismo e tutte le attività in acqua, come il nuoto, l'acquagym e l'idrobike. Questi ultimi, oltre a tonificare la massa muscolare, ossigenano i tessuti e consentono di sfruttare i benefici del massaggio effettuato dall'acqua durante i movimenti.

L'allenamento, da effettuare un gionro sì e un giorno no, deve durare almeno 30-40 minuti e deve essere abbinato ad una tonificazione mirata dei muscoli delle zone interessate dalla cellulite, sia a corpo libero, sia utilizzando elastici o pesi leggeri. Il tutto, naturalmente, senza affaticare eccessivamente il muscolo. Il tutto si deve concludere con esercizi di defaticamento che, ad esempio, aiutino a favorire il ritorno del sangue verso il cuore mantenendo le gambe sollevate.

L'impegno non deve, però, essere limitato alla palestra o alla piscina. Infatti evitare la sedentarietà è uno dei trucchi migliori per combattere la cellulite. Nemmeno chi lavora in ufficio dovrebbe rimanere seduto tutto il giorno: meglio eviatre di stare tutto il tempo con le gambe accavallate e alzarsi almeno ogni mezz'ora per stimolare la circolazione di sangue e linfa.

Via | Ansa; Corriere.it
Foto | da Flickr di diongillard

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