Succo d'arancia limita i danni di un pranzo ricco di grassi e carboidrati

Succhi di frutta ricchi di antiossidanti, come per esempio l’arancia, possono limitare i danni di un pranzo ricco di cibi grassi.

Uno studio dell’Università di Buffalo ha scoperto che accompagnare un pasto, caratterizzato da cibi ad alto contenuto di grassi e carboidrati, con succo d’arancia potrebbe neutralizzare lo stress infiammatorio e ossidativo che i grassi polinsaturi causano nei vasi sanguigni.

Ciò è possibile perché nei succhi di frutta, quello d’arancia in particolare, sono contenute elevate quantità di flavonoidi come la naringenina e l’esperidina.

L’esperimento ha coinvolto 10 volontari, soggetti normopesi tra i 20 ed i 40 anni, che hanno dovuto consumare una colazione ad alto contenuto di grassi. Alcuni hanno bevuto un succo di arancia, altri un bicchiere di soluzione glucosata e il terzo gruppo ha bevuto dell’acqua.

Dalle analisi effettuate su tutti i partecipanti, come riportato sulle pagine dell’American Journal of Clinical Nutrition, dopo la colazione è emerso che i radicali liberi aumentavano in media del 62% nel gruppo che aveva bevuto acqua, del 63% in quelli che avevano bevuto il glucosio e del 47% in quelli che avevano assunto il succo di arancia.

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