Fibrinogeno alto o basso? I valori di riferimento e quando preoccuparsi

Fibrinogeno alto o basso? I valori di riferimento e quando preoccuparsi

Il fibrinogeno è una glicoproteina del sangue che ne regola la coagulazione. Vediamo quali valori sono normali e cosa significa se sono troppo alti o troppo bassi

Avete mai sentito parlare del fibrinogeno? No, non è una componente meccanica del motore dell’auto, ma una sostanza presente nel nostro sangue. Nello specifico, si tratta di una glicoproteina anche definita “fattore I della coagulazione“.

Il suo ruolo, perciò, è importante proprio in caso di perdite ematiche ed emorragie, e i suoi valori vanno controllati soprattutto in quanto indicatori della salute generale del cuore. Vediamo di approfondire.

Dal punto di vista biologico, il fibrinogeno è una glicoproteina presente nel plasma sanguigno, prodotta a livello epatico, il cui scopo è quello di favorire l’emostasi, ovvero la coagulazione del sangue, non a caso, come anticipato, viene anche definito fattore I di coagulazione. In pratica su questa glicoproteina, in caso di emorragia, agisce la trombina, a sua volta un enzima di natura proteica che trasforma il fibrinogeno in fibrina e consente in questo modo al sangue di agglomerare piastrine e globuli rossi formando un coagulo semi solido.

A noi interessa, però, stabilire quali siano i valori di riferimento del fibrinogeno in relazione alla salute dell’apparato cardiovascolare, ma non solo. Vediamo, dunque quali sono i livelli-soglia di fibrinogeno da considerare:

  • L’intervallo considerato nella norma si situa tra i 150 e i 400 mg/litro, tenendo conto che, in genere, il valore stabile medio è di circa 225 mg/litro

Cosa sognifica se, invece, i nostri livelli sono superiori a questi? Ecco le possibili cause:

  • Gravidanza (condizione fisiologica non preoccupante)
  • Stati infiammatori di qualunque tipo, anche di origine autoimmune
  • Patologie cardiovascolari e aumentato rischio di trombosi, ictus, coronaropatie, infarto

Ma i nostri livelli ematici di fibrinogeno potrebbero anche essere inferiori alla norma. Che cosa significa in questo caso? Vediamo le possibili cause:

  • Malattie del fegato con conseguente ridotta funzionalità epatica (infatti il fibrinogeno viene sintetizzato proprio da questo organo)
  • Presenza di trombi nel sangue
  • Ereditarietà e malattie della coagulazione del sangue come l’emofilia

Naturalmente in tutti questi casi è sempre necessario consultare il medico e valutare un’eventuale terapia.

 

 

 

 

Foto| Getty Images

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