L’alimentazione per la dermatite seborroica e i cibi che aiutano

L’alimentazione per la dermatite seborroica e i cibi che aiutano

La dermatite seborroica è una tra le più diffuse patologie cutanee di tipo infiammatorio, che si manifesta con la formazione di crosticine untuose e arrossate soprattutto nelle aree del corpo più ricche di ghiandole sebacee. Ad esempio, la cosiddetta “forfora grassa” è un sintomo di dermatite seborroica, ma la formazione di croste e di vescicole […]

La dermatite seborroica è una tra le più diffuse patologie cutanee di tipo infiammatorio, che si manifesta con la formazione di crosticine untuose e arrossate soprattutto nelle aree del corpo più ricche di ghiandole sebacee.

Ad esempio, la cosiddetta “forfora grassa” è un sintomo di dermatite seborroica, ma la formazione di croste e di vescicole può riscontrarsi non solo sul cuoio capelluto, ma anche sul viso (naso, orecchie, fronte le zone più colpite), sotto i seni per le donne e sull’inguine

In pratica questo tipo di dermatite viene determinata da una iper produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee, probabilmente dietro solecitazione di un lievito che viene “ospitato” a livello cutaneo, la Malassezia. Tuttavia, il meccanismo che produca questo squilibrio non è affatto chiaro, come non si sa se il lievito incriminato si “attivi” prima della malattia, di fatto scatenando l’infiammazione, oppure se intervenga successivamente. In ogni caso, una cosa che è stata rilevata è il legame tra alimentazione e dermatite seborroica.

  Proprio perché sitmolata da un lievito, questa patologia cutanea peggiora quando la nostra dieta è ricca di prodotti da forno (lievitati, appunto), come il pane, le specialità dolciarie, la pizza eccetera. Anche il consumo di latte e latticini, così come di tutti i dolci, è associata allao sviluppo della dermatite seborroica, probabilmente perché questa reazione infiammatoria è un sintomo di allergie o intolleranze alimentari (ad esempio quella al lattosio), e di resistenza insulinica. Di conseguenza, per trovare sollievo al disturbo e ridurre la formazione di crosticine pruriginose e di forfora, dobbiamo necessariamente eliminare, almeno per un po’, i cibi “pericolosi”

La dieta tipo della persona affetta da dermatite dovrà perciò punatre su alimenti a basso indice glicemico tra cui:

  • Frutta e verdura 
  • Cibi proteici
  • Cereali integrali

Tutti i pasti dovranno includere una fonte proteica animale magra, tra cui pesce, uova e carne (meglio se bianca) cucinata in modo leggero, o vegetale (i legumi), associate a carboidrati integrali tra cui pane, pasta e riso. Importante bere molta acqua ed eliminare tutte le bibite dolci o dolcificate. 

 

 

Foto| di Marina Shemesh per PublicDomainPictures

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