Cellule staminali embrionali e adulte: le differenze e il loro uso in Italia

Spesso si sente parlare di cellule staminali, ma di cosa si tratta in realtà? Facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento.

Cellule staminali

 

Le cellule staminali hanno infiammato, e continuano ad infiammare, il dibattito in Italia e in molti altri Paesi del mondo. E’ etico utilizzare tali cellule, in particolar modo quelle embrionali, come risorsa terapeutica per la cura di gravi malattie fisiche? E chi ha il compito di stabilire se e come esse debbano essere impiegate dalla scienza medica? Gli studi scientifici in merito all’impiego delle cellule staminali sono davvero moltissimi, ed il loro impiego è in tutto il mondo ancora in una fase decisamente sperimentale. Nonostante ciò, sono davvero moltissimi i pazienti che cercano una speranza proprio nelle cellule staminali, per riuscire a guarire da malattie come il diabete, malattie cardiache, il Parkinson e così via.

 

In linea generale, le cellule staminali sono delle cellule primitive non specializzate, che possono dunque trasformarsi in altri tipi di cellule del corpo mediante un processo di differenziamento cellulare.

 

Come dice la parola stessa, le cellule staminali adulte sono quelle che sono presenti nell'individuo adulto e che si riproducono ogni giorno per fornire alcune cellule specifiche. Quelle embrionali sono invece quelle che presentano una maggiore potenzialità di differenziazione, e che vengono ricavate da un embrione di poche settimane, ovvero la blastociste (un embrione di circa 150 cellule).

 

A provocare contrasti d'opinione in Italia e nel mondo sarebbe proprio la distruzione di questo embrione, poiché secondo i detrattori di tale metodo, proprio il blastociste sarebbe un possibile essere umano. A prescindere dalle ideologie, molti esperti concordano comunque con il fatto che proprio l’impiego delle staminali potrebbe renderci in grado di curare moltissime malattie come ad esempio il morbo di Alzheimer e i tumori.

 

Per il momento nel nostro Paese non è possibile utilizzare degli embrioni umani per trarne le cellule staminali, ma è tuttavia possibile “comprarli” dall’estero, ovvero dai Paesi in cui non esistono leggi contrarie al loro impiego.

 

via | Evidenze.com

Foto | da Pinterest di Samantha Eskew

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