Il test per l’HPV, chi lo deve fare e quando vaccinarsi

Il test per l’HPV, chi lo deve fare e quando vaccinarsi

Il test per l'HPV si rende necessario quando vi sia il sospetto di essere stati contagiati dal Papilloma virus. Il vaccino, invece, ci permette di immunizzarci. Vediamo quando effettuare l'uno e l'altro

Il test per l’HPV serve per scoprire un eventuale contagio da Papilloma virus, un agente patogeno molto insidioso, che si trasmette per via sessuale, e che nelle donne è uno dei principali responsabili dello sviluppo del tumore alla cervice e al collo dell’utero. Non sono, però, solo questi i tipi di cancro collegati con un contagio da HPV, anche alcune forme tumorali che colpiscono la gola e la bocca sono imputabili al Papilloma virus.

Il sesso (incluso quello orale) non protetto è all’origine del contagio, motivo per cui bisogna sempre ricordarsi di proteggersi adeguatamente con il preservativo ogni volta che abbiamo un rapporto con un nuovo partner o con un partner “a rischio”. Naturalmente questa è la prevenzione migliore, tuttavia un contagio da HPV è sempre possibile, come fare a scoprirlo? 

Ogni donna che abbia una vita sessuale attiva, a partire almeno dai 25 anni, ogni 3 dovrebbe sottoporsi al Pap test, un esame rapido e indolore che prevede il prelievo di un campione di muco cervicale che verrà analizzato in laboratorio per evidenziare eventuale presenza di lesioni cancerose e pre-cancerose o, appunto, il sospetto di un contagio da Papilloma virus. Quando, però, l’esito del Pap test sia risultato borderline, “al limite”, oppure confuso, è necessario procedere all’HPV test con un ulteriore prelievo di cellule cervicali.

Talvolta i due esami (Pap test e HPV Test) vengono eseguiti insieme per una diagnosi più precisa. In ogni caso il materiale cevicale prelevato dalla donna viene analizzato a livello di DNA (Digene HPV Test) per evidenziare la presenza del Papilloma virus e agire di consguenza. L’HPV Test è utilissimo come esame di screening per la diagnosi precoce perché consente di individuare quei ceppi del Papilloma virus (che sono oltre una trentina) più perniciosi. Per proteggersi dal Papilloma virus, però, esiste un sistema definitivo: il vaccino. Dal 2008 in Italia è prevista la possibilità di vaccinarsi gratuitamente per le adolescenti dagli 11 ai 18 anni.

Il vaccino protegge dai Papilloma virus del tipo 16 e 18, quelli più pericolosi perché responsabili di provocare tumori maligni al collo dell’utero e alla cervice. L’immunizzazione avviene a seguito di tre iniezioni da effettuare nell’arco di tre mesi, senza effetti collaterali se non un piccolo arrossamento nell’area dell’inoculazione. Il vaccino contro il Papilloma virus è consigliato anche ai ragazzi, i quali possono altresì esserne contagiati e contagiare a loro volta. La cosa migliore che possiamo fare è rivolgerci al consultorio più vicino a voi, o al nostro medico di base, e richiedere l’impegnativa per il test o il vaccino. 

 

 

Foto| Flickr

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog