Aglio, croce e delizia

Che sia indubitabilmente delizioso è cosa certa, specie in certe preparazioni a cui dà un profumo inconfondibile. Altrettanto certo è che non è affatto amico dell’alito. Oltre ad aggiungere sapore ai piatti – penso alle bruschette e arriva l’acquolina – ha anche proprietà stupefacenti: ottimo coadiuvante nelle terapie vascolari, per l’iperglicemia e l’ipertensione e per problemi gastroenterici e nelle affezioni polmonari grazie alle proprietà antibatteriche.

Sembra avere tutte le virtù, insomma, per farsi perdonare quel piccolo problemino che causa all’alito. Il trucco per minimizzare i danni? Accompagnarne l’assunzione a crudo con un sorso di latte, eliminare la pellicina che riveste lo spicchio ed evitare di masticarlo. Tante informazioni utili e una serie di libri sull’aglio qui.

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