Cos'è il gozzo tiroideo, le cause e le cure più adeguate

La tiroide si può ingrossare a tal punto da gonfiare il collo, ma non è detto che si tratti di una grave malattia. Ecco cosa può esserci alla base di questo disturbo

gozzo tiroideo cause

Il gozzo tiroideo è un disturbo dovuto all'ingrossamento della tiroide che può colpire a qualsiasi età, ma che è più comune dopo i 50 anni. A soffrirne maggiormente sono le donne (soprattutto in gravidanza o in menopausa), chi ha una storia clinica o familiare di malattie autoimmuni, chi assume farmaci come gli immunosoppressori e il litio e chi è stato esposto alle radiazioni nella zona del collo o del petto.

In genere il gozzo non è doloroso e a volte è addirittura ansintomatico. In altri casi causa la formazione di un rigonfiamento alla base del collo, una sensazione di pressione sulla gola, tosse, raucedine o difficoltà a deglutire o respirare. Tutto ciò non significa necessariamente che la tiroide non stia funzionando normalmente, ma è possibile che, oltre ad essere ingrossata, la ghiandola produca troppi o troppo pochi ormoni.

E' questo, ad esempio, il caso in cui a provocare il gozzo è il morbo di Graves, una malattia autoimmune che oltre ad aumentare la produzione di ormoni da parte della tiroide ne causa anche un ingrossamento. Al contrario, quando si ha a che fare con la tiroidite di Hashimoto la sintesi di ormoni tiroidei diminuisce. Tuttavia, anche in questo caso fra le conseguenze della malattia c'è il rigonfiamento della tiroide.

Quando alla base del gozzo c'è una situazione di questo tipo possono comparire anche i sintomi, rispettivamente, dell'iper- o dell'ipotiroidismo, come affaticamento, aumento o perdita di peso, irritabilità e disturbi del sonno.

La causa più diffusa del gozzo è, però, un'altra: la carenza di iodio. In questa situazione la tiroide, per cui lo iodio è indispensabile, si ingrossa in seguito al tentativo di ottenere più iodio. Proprio per evitare tutto ciò gli esperti promuovono la prevenzione della carenza attraverso il consumo di sale iodato.

Infine, il gozzo può essere causato dalla presenza di un'infiammazione, di noduli benigni, dalla gravidanza o da un cancro.

Il trattamento

La scelta della cura più adeguata al singolo caso dipende dalle dimensioni del gozzo, dai sintomi associati e dalla causa alla base del rigonfiamento. Se quest'ultima è dovuta a una carenza o a un eccesso alimentare di iodio basterà correggere la dieta per assicurarsi le giuste quantità di quest'elemento.

In genere gozzi piccoli che non causano problemi e che non sono associati a malfunzionamenti della tiroide non necessitano di nessun trattamento. In caso di ipotiroidismo, ipertiroidismo o infiammazione è invece necessario assumere farmaci che riportino la situazione nella norma.

L'intervento chirurgico è, invece, consigliabile quando il gozzo è associato a sintomi fastidiosi, ad esempio difficoltà respiratorie, ma anche quando è associato a noduli che causano ipertiroidismo o da un cancro. La rimozione della tiroide può essere, a seconda dei casi, parziale o totale.

Infine, in alcuni casi in cui tiroide è iperattiva la risoluzione del problema potrebbe richiedere l'assunzione di iodio radioattivo.

Via | Mayo Clinic
Foto | da Flickr di Editor B

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