Curare la psoriasi in modo naturale sulle rive del Mar Morto

psoriasi mar morto

Chi ha la psoriasi in primavera cerca di correre ai ripari per potersi scoprire in estate e per far sì che le macchie si riducano prima dell'esposizione al sole. Oltre a creme, unguenti e lampade, e al nuovo tessuto che si sta sperimentando negli ospedali italiani, una tra le soluzioni più efficace contro la psoriasi è nelle acque del Mar Morto. L'Università di Ben Gurion e il centro di ricerca di Arava studiano da più di 10 anni gli effetti benefici della Climatoterapia (esposizione controllata al sole) e della Talassoterapia sulle rive del Mar Morto.

Il Mar Morto, a 400 metri sotto il livello del mare, è il lago col più alto contenuto di sale al mondo, oltre ad essere ricchissimo di sali minerali quali sodio, magnesio, potassio, calcio e molti altri. L'immersione nelle acque ricche di sali minerali, unite all'esposizione controllata al sole, sono la combinazione ideale per la cura della psoriasi.

I trattamenti naturali quali immersione ed esposizione al sole del Mar Morto sono privi di effetti collaterali e sembrano essere più efficaci perché praticati in vacanza. Uno studio del centro di ricerca ha sottoposto ad un mese di trattamento 64 pazienti, studiati secondo Pasi, un criterio che studia la severità ed il coinvolgimento cutaneo della psoriasi).

Secondo le statistiche del centro la Climatoterapia del Mar Morto funziona effettivamente, e riduce sensibilmente il valore del Pasi durante il trattamento. Il 95% degli individui affetti da psoriasi sperimentano miglioramenti significativi e, dopo il primo trattamento, ogni anno in primavera cercano di tornare sulle rive del Mar Morto, per abbandonarsi alle cure della natura.

Foto | Flickr

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