Primo maggio, i consigli degli chef per una grigliata tutta salute

Primo maggio, i consigli degli chef per una grigliata tutta salute

Prodotti freschi e di stagione cucinati in modo da non diventare dannosi per la salute. E' questa la ricetta dei cuochi stellati per un barbecue coi fiocchi

Puntare su verdure di stagione e carne fresca. Fare attenzione alla cottura e rispettare l’ambiente. Sono questi i consigli degli chef italiani per una grigliata del primo maggio a prova di cuoco stellato. Un barbecue, insomma, in pieno stile Easy Cooking, l’approccio ai fornelli basato su prodotti scelti, utilizzati per creare pasti di qualità con poca fatica. A svelare la ricetta segreta dei professionisti della cucina è L’Osservatorio sulle tendenze alimentari “Polli Cooking Lab”, che ha raccolto i consigli di 110 chef nostrani per riuscire a organizzare una grigliata che sia sì creativa, ma anche sana.

Prime regole: accendere la brace con il giusto anticipo e, una volta all’opera, evitare di aromatizzare troppo le carni e fare attenzione a cuocerle in modo uniforme. L’81% degli chef intervistati raccomanda l’acquisto di prodotti di stagione e il 51% di preferire cibi legati alla tradizione della cucina italiana. Per il 49% è meglio scegliere prodotti naturali e leggeri che aiutano il metabolismo, per il 39% è importante che siano facili da portare con sé e per il 34% che siano di facile preparazione. Infine, il 31% degli chef consiglia cibi che rinfreschino il corpo provato dalle temperature stagionali alte.

Largo, quindi, alle carni (consigliate dall’81% dei cuochi stellati), alle verdure (75%) e alle pizze rustiche (69%), ma anche al pesce (65%), alla ricotta di pecora (57%) e alla frutta (49%). Per non parlare di fave, piselli, carciofi e asparagi.

I consigli degli chef

La fantasia ci porta a realizzare timballi di pasta infornati, alle pizze rustiche, alle frittate con gli asparagi, al pane tostato con caciocavallo e miele

consiglia Filippo La Mantia, masterchef dell’Hotel Majestic di Roma,.

Ovviamente per fare un buon barbecue ci vuole esperienza ed arte. Mai a cose improvvisate, soprattutto in presenza di bambini ed anziani. Quindi va preparato due ore prima in modo da formare la carbonella giusta per non aggredire i cibi e bruciarli. Non dimenticate i carciofi alla brace con un intingolo di olio, limone e menta.

Pietro D’Agostino, masterchef del ristorante “La Capinera” di Taormina, consiglia invece di scegliere

insalatone, molta carne, del couscous freddo e realizzare ottimi spiedini di pesce, di carne, e di verdura. La bella stagione è il periodo dell’anno in cui vanno bene le melanzane, le verdure in alta stagione, il carciofo, massima espressione per cui si fanno conserve sottolio e sottaceto

e

di mettere i condimenti dopo la cottura. Ad esempio, non mettere la carne a marinare nell’olio, onde evitare fumi fastidio per chi sta a fianco.

Fabio Baldassarre, masterchef del ristorante “Unico” di Milano, dà invece qualche consiglio pratico sia sulla preparazione della griglia, sia sulla scelta degli ingredienti.

Per il barbecue occorre trovare uno spazio adatto per cucinare in sicurezza.

In questa stagione, ci si può divertire con la scelta degli ingredienti, partendo dalle materie prime, soprattutto verdure fresche. Varietà che riguarda anche i vari tipi di carne: dalle bistecche al manzo al pollo, oppure le cosce di coniglio. Consiglio di condire le pietanze la sera con un pochino d’olio, bucce di agrumi, arance, limone, erbe aromatiche, in modo che siano già gustose quando vengono poi cotte sulla griglia.

In questo periodo dell’anno sono molto buoni i formaggi di capra, che si possono passare sopra la piastra. Per i barbecue ultimamente sono state ideate nuove piastre che si appoggiano sopra le griglie, dando la possibilità di realizzare una cottura più uniforme.

Consiglio, infine, di usare molta verdure per accompagnare il tutto, e di utilizzare erbe aromatiche come crescione, spinacini, basilico.

Il decalogo del barbecue a prova di chef

Ecco le dieci regole da seguire per non deludere né le vostre aspettative, né quelle delle persone con cui condividerete questo giorno di festa:

  1. Scampagnata con semplicità. E’ la parola d’ordine anche fuori le mura domestiche: bastano prodotti naturali e leggeri che aiutano il metabolismo, facili sia da portare con sè, sia da preparare al momento e che rinfrescano il corpo provato dai primi caldi.
  2. Basta un poco di creatività e la festa comincia. Per un barbecue di successo non possono mancare fantasia e creatività nell’abbinare verdure e carne secondo il gusto personale.
  3. Poca improvvisazione, molta esperienza. Per fare un buon barbecue ci vogliono esperienza e arte. Mai a cose improvvisate, soprattutto in presenza di bambini e anziani.
  4. Tempo di primavera: sì a prodotti di stagione sulla griglia. Non c’è barbecue senza carni, verdure, erbe aromatiche e pesce. E’ possibile variare secondo le occorrenze, ma l’importante è utilizzare prodotti stagionali.
  5. La verdura su tutto. Rigorosamente di stagione, in versione crudité, grigliata, o in versione mix, come le gustose insalate catalana con pomodori e cipolla rossa, oppure già pronta, come sottoli, melanzane e sottaceti: l’importante è non dimenticarla.
  6. Carne bianca sinonimo di leggerezza. Per un barbecue con i fiocchi non può mancare la carne, simbolo di convivialità. Sì soprattutto a carni bianche, in particolare il pollo arrosso o il pollo alla diavola, da tenere lontano dal fuoco per far scolare il grasso.
  7. Poco sale e tanto gusto naturale. Attenzione a non esagerare con il sale: disidrata gli alimenti.
  8. Non dimenticare la marinatura per un barbecue da oscar. La marinatura aiuta a tenere umida la carne. Da preferire con verdure, pomodori, erbe e spezie, ma anche latte di cocco, curry, aneto.
  9. Occhio alla fiamma. La brace va preparata due ore prima in modo da formare la carbonella giusta per non aggredire i cibi e bruciarli. Per una cottura sana e omogenea occorre tenere il fuoco basso in modo da non bruciare il cibo e non rendere il suo consumo dannoso per la salute.
  10. Non dimenticare il kit. Mai iniziare senza forchettoni e spiedini con cui domare la carne sulle fiamme.

Via | Comunicato stampa

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