Appendicite: quali sono i rischi della peritonite e come si cura

A cosa si va incontro quando non si cura l'appendicite in modo corretto e cos'è la peritonite.

Quando si soffre di appendicite, uno dei rischi più concreti di questa infiammazione  è quello che possa degenerare in peritonite, una conseguente infezione della membrana peritoneale che avvolge, proteggendoli, molti organi interni. Se l'appendicite è mal curata, perché gli antibiotici prescelti prima dell'intervento chirurgico, che resta comunque l'unica soluzione definitiva, non fanno effetto, oppure trascurata a lungo, può capitare di peggiorare la situazione e rompere l'organo, che infetta le zone limitrofe con la diffusione dei batteri patogeni.La peritonite è dunque un'infiammazione del sacco peritoneale, che svolge una funzione protettiva degli organi interni del nostro corpo oltre a quella, primaria, di sostenerli; è formato da due membrane simili a foglietti, una parietale che riveste la cavità addominale e una viscerale, che avvolge gli organi contenuti nella cavità suddetta. Tra i due foglietti esiste il cavo peritoneale, un'area "virtuale" contenente il liquido sieroso che permette di attutire e facilitare i movimenti attivi e passivi degli organi interni.

Se un organo interno viene danneggiato da un'infiammazione, come nel caso dell'appendicite, e si rompe spargendo intorno i batteri responsabili dell'infiammazione e i succhi digestivi e gastrici, può capitare che l'azione naturalmente antisettica e antibatterica del siero peritoneale venga meno: ciò dà spazio ad un'infezione del peritoneo, detta peritonite.

La peritonite può essere diversificata in base all'origine, che può essere primaria o secondaria; in base all'estensione, che la categorizza come localizzata o diffusa; o ancora, in base al fatto che sia cronica, piuttosto rara come patologia, o acuta, più frequente e con manifestazioni di dolore violente e brusche.

I rischi della peritonite riguardano il peggioramento ulteriore di una situazione già compromessa per gli organi interni, andando a colpire l'intera zona addominale con blocchi intestinali, affaticamento renale, stipsi, produzione di pus in eccesso che provoca ulteriore disidratazione, perdita di sali minerali e proteine.

La cura migliore per la peritonite prevede la reidratazione del paziente per via endovenosa e la somministrazione di antibiotici e antibatterici che circoscrivano l'infezione prima del possibile intervento chirurgico risolutivo, che andrà a intervenire sull'organo responsabile dell'infiammazione, nella maggior parte dei casi l'appendice infiammata e ormai rotta.

Via | Mypersonaltrainer

Foto | Getty Images

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