Creatinina alta o bassa dopo le analisi del sangue: cosa significa?

Creatinina alta o bassa dopo le analisi del sangue: cosa significa?

Cosa significa un valore sballato di creatinina, alta o bassa, dopo le analisi del sangue: quali patologie può indicare e come correre ai ripari.

Le analisi del sangue sono il primo strumento utile ad indagare sullo stato di salute del nostro corpo: i valori che leggiamo servono a indicare se sono in corso patologie più o meno gravi e spesso ci limitiamo a sottolineare le più comuni, come l’ipercolesterolemia (colesterolo alto). Se si è invece predisposti ad insufficienze renali, bisogna tenere sotto controllo se la creatinina è alta o bassa dopo le analisi del sangue e verificare cosa significa.

La creatinina è un prodotto di scarto che proviene dalla degradazione della creatina, una proteina prodotta dai muscoli per dare energia. La creatinina viene sintetizzata dai reni: per questo è considerata un ottimo segnalatore della funzionalità renale. In caso di creatinina bassa, ovvero con valori al di sotto dello 0,7-1,3 mg/dl di sangue che ne indicano la normalità, potrebbero essere in corso patologie quali:

  • anemie
  • atrofia muscolare
  • ipotiroidismo
  • leucemia
  • mioglobinuria

Quando invece i valori superano la norma, si possono manifestare malattie che indicano una difficoltà di smaltimento delle scorie da parte dei reni, come nel caso di:

  • insufficienza renale
  • eccessi sportivi
  • traumi
  • ustioni
  • diabete
  • infezioni
  • scompensi cardiaci
  • dermatomiosite
  • ipertiroidismo
  • miastenia
  • terapie diuretiche

In entrambi i casi, è bene procedere ad esami approfonditi per i reni, perché un valore sballato della creatinina potrebbe essere un indicatore di debolezza, insufficienza e  scarsa funzionalità a livello dei reni.

Via | Sanioggi, Universonline

Foto | Flickr

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog

Colonscopia, video presentazione