Buffet e all you can eat, ecco come evitare di esagerare

Quando non c'è limite al cibo che si può mettere nel piatto non è difficile strafare, ma alcuni piccoli trucchi possono aiutare a stare nei limiti di un'alimentazione sana

all you can eat buffet

Ispezionare il buffet prima di servirsi e usare piatti piccoli: sono queste le due regole fondamentali per evitare di esagerare quando si pranza o si cena sfruttando la formula all you can eat, l'iniziativa abbracciata da ormai diversi ristoranti e locali che permette di mangiare quanto si vuole pagando un prezzo fisso. A suggerire questi trucchi è Brian Wansink, esperto del mindful eating, l'approccio consapevole all'alimentazione e docente di comportamento del consumatore alla Cornell University (Ithaca, Stati Uniti).

In uno studio pubblicato sull'American Journal of Preventive Medicine, Wansink e colleghi hanno allenato un team di 30 osservatori ad analizzare il comportamento delle persone quando si trovano di fronte ad un buffet. Gli osservatori hanno poi annotato diversi aspetti dell'atteggiamento di più di 300 uomini e donne in ristoranti cinesi che offrono l'opzione all you can eat. In particolare, l'analisi si è concentrata sulla velocità alla quale le persone si sono servite, sulla scelta delle dimensioni del piatto, sulla localizzazione del tavolo, sulla posizione rispetto al buffet, sulle posate utilizzate e sul posto in cui veniva messo il tovagliolo. Ne è emerso che chi controlla cosa offre il buffet prima di servirsi e chi usa piatti più piccoli fa meno viaggi verso il buffet e, quindi, mangia di meno.

I risultati concordano con quanto rilevato dagli stessi autori in una ricerca precedente, che aveva dimostrato che le persone con un elevato indice di massa corporea tendono a servirsi prima di sapere cosa offre il buffet, ad utilizzare piatti più grandi, a sedersi rivolti verso il buffet e ad utilizzare la forchetta anziché le tipiche bacchette cinesi.

Tutti i fattori che minacciano la linea

Certo, il rischio di ingrassare non è nascosto solo dietro ai buffet. In realtà esistono diversi fattori che influenzano significativamente la quantità di cibo che si ingerisce durante i pasti. Ecco i principali individuati da Kathy McManus, direttore del Dipatimento di Nutrizione del Brigham and Women's Hospital, struttura affiliata all'Università di Harvard (Usa):


  • mangiare in compagnia: per alcune persone porta ad esagerare, mentre per altri mangiare da soli può essere un problema;
  • le emozioni: noia, tristezza, nervosismo, ansia e depressione possono scatenare delle abbuffate, ma anche la felicità può avere lo stesso effetto;
  • il luogo in cui ci si trova: esistono delle vere e proprie zone di pericolo, come i cinema, i negozi di alimentari (magari con l'aria profumata dagli odori del forno o della cucina), i distributori automatici o una bella poltrona di fronte al televisore;
  • ciò che si fa: partecipare a festeggiamenti, cucinare o fare la spesa al supermercato può spingere mangiare più del dovuto.

Attenzione, quindi, alle tentazioni: se si esagera una volta ogni tanto rimediare non è difficile, ma quando l'esagerazione diventa un'abitudine i sforzi necessari per tornare in forma e i rischi per la salute sono decisamente maggiori.

Via | Harvard Medical School

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