Biochetasi per bambini e neonati, il dosaggio e i rischi

Biochetasi è un farmaco antiacido per il quale non serve la prescrizione medica e che è usato in caso di iperacidità gastrica. I bambini possono prenderlo?

Biochetasi per bambini e neonati

Il Biochetasi è un farmaco a base di sodio citrato e di potassio citrato che fa parte della famiglia degli antiacidi: è usato in caso di iperacidità gastrica, di dispepsie, di difficoltà digestive, oltre che in caso di nausea gravidica.

Il Biochetasi, in vendita sotto forma di granulato effervescente e di compresse effervescenti: il dosaggio in età adulta è di due bustine o due compresse effervescenti, che vanno assunte per tre volte al giorno, sciolte in mezzo bicchiere di acqua. Per quello che riguarda le dosi per l'età pediatrica, il consiglio è quello di dimezzare le dosi, anche se deve essere il pediatra a consigliarvi su quanto Biochetasi dare al piccolo e come. Il farmaco esiste anche sotto forma di supposte, molto comode se il bambino si rifiuta di prendere medicinali in altra maniera o se il piccolo ha vomitato molte volte.

Il farmaco viene normalmente assunto anche in gravidanza e in allattamento, perché al momento non esistono studi che affermino che possa essere pericoloso. Ma va comunque assunto con moderazione e sotto il controllo del medico.

Solitamente, inoltre, il farmaco non dà particolari effetti indesiderati. Utilizzando il Biochetasi nei bambini e nei neonati, però, bisogna prestare molta attenzione: evitate l'automedicazione e chiedete sempre consiglio al vostro pediatra, l'unico che in questi casi sa cosa è meglio per il vostro bambino. Lui saprà consigliarvi al meglio anche sul dosaggio!

Via | Mypersonaltrainer

Foto | Valeria Rossini

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