Soia, il nuovo alleato contro il cancro al colon-retto

Della soia si sa che può aumentare il rischio di tumore al seno, ma nel caso del cancro al colo-retto la situazione è totalmente opposta. A dimostrarlo è un gruppo di ricercatori statunitensi, secondo cui la genisteina contenuta in questo legume potrebbe entrare a far parte delle terapie per bloccare la crescita di questa forma tumorale

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Secondo i ricercatori del Mount Sinai Medical Center di New York il futuro delle terapie contro il cancro al colon-retto si può leggere all’interno di un baccello di soia. L’ormai famosissimo legume, ampiamente utilizzato anche per contrastare i sintomi della menopausa, contiene infatti una sostanza in grado di inibire la crescita delle cellule di questa forma di tumore bloccando una via biochimica fondamentale per la proliferazione cellulare.

La notizia arriva dal convegno annuale dell’American Association for Cancer Research, che quest’anno si è svolto dal 6 al 10 aprile scorsi a Washington. Randall Holcombe e Sofya Pintova, ricercatori del Mount Sinai, hanno guidato le ricerche che hanno svelato le proprietà di questa molecola, la genisteina.

La genisteina

ha spiegato Holcombe, docente di medicina presso la Divisione di Ematologia ed Oncologia della Icahn School of Medicine,

è un prodotto naturale dalla bassa tossicità e con pochi effetti collaterali e la nostra ricerca dimostra che può esercitare benefici nel trattamento del cancro al colon-retto.

In particolare, Holcombe, Pintova e collaboratori hanno dimostrato che nel momento in cui inibisce la proliferazione delle cellule tumorali la genisteina blocca l’attività delle proteine Wnt. Queste ultime sono note perché la via biochimica in cui sono coinvolte, critica per la crescita delle cellule, è iperattiva in più dell’85% dei tumori al colon e al retto.

Già in passato alcuni studi avevano dimostrato che la genisteina della soia riesce a modulare l’attività di questa via biochimica. I nuovi risultati dimostrano che questa azione può essere utile nella terapia del cancro al colo-retto, contrariamente a quanto avviene nel caso di altri tumori, come quello al seno, il cui sviluppo può essere promosso dalla soia proprio a causa della presenza, al suo interno, di quei composti che, esercitando un’azione simile a quella degli ormoni femminili, sono utili per contrastare i sintomi della menopausa.

Holcombe e Pintova inizieranno i primi test clinici entro quest’anno, coinvolgendo pazienti con forme di cancro al colo-retto metastatiche. I partecipanti saranno sottoposti ad un trattamento combinato basato su chemioterapia e genisteina.

E’ un’area di ricerca entusiasmante

ha commentato Holcombe.

Non vediamo l’ora di studiare i benefici di questo composto come trattamento adiuvante nel cancro al colo-retto nell’uomo.

Via | Science Daily

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