Riflessologia plantare: quali sono le controindicazioni?

Il massaggio zonale per alleviare dolori e tensioni ma da evitare in alcune condizioni


Quando l’energia vitale che scorre ininterrottamente attraverso canali che percorrono tutto il corpo viene in qualche modo bloccata, si produce un mutamento dell’equilibrio fisiologico e questo può essere ripristinato stimolando questo flusso con tecniche ben precise, una tra queste è il massaggio.

Sotto il nome di medicina alternativa troviamo le medicine naturali e una delle più conosciute è senz’altro la riflessologia: è possibile agire sui punti di riflesso di tutto il corpo umano (che arrivano fino alla superficie corporea) per alleviare dolori e tensioni, e le zone con le concentrazioni nervose più massicce si trovano nelle estremità: testa, mani e piedi.

Secondo la riflessologia plantare, ogni parte del piede è collegata a un organo del corpo. La zona polposa appena sotto le dita, ad esempio, è associata ai polmoni e ai bronchi, di là da essere molto sensibile. In generale gli organi che si riflettono meglio sono quelli che presentano una maggiore innervazione, come l'apparato digerente, quello urinario e quello genitale, e quelli che, se infiammati, provocano forte dolore come orecchie e denti. La stimolazione viene effettuata su punti ben precisi, in modo che il cervello decifri il messaggio e lo trasmetta poi all'organo interessato.

Ci sono alcune controindicazioni alle quali è bene prestare attenzione prima del trattamento e fino all’astensione:


    Se avete diabete insulino dipendente, dopo il trattamento bisogna controllare il livello di glicemia prima di prendere una pastiglia o l'insulina.


    Attenzione ad anziani con osteoporosi.


    No nei primi 3 mesi di gravidanza, in quanto stimolano l’utero ed è impossibile prevedere la reazione.


    No in presenza di lesioni o ferite


    In presenza di una grave malattia infettiva c’è il rischio che l’infezione si diffonda in seguito all’aumento della circolazione prodotto dal massaggio.


    Assolutamente vietato se affetti da trombosi per non correre il rischio che un coagulo si sposti in direzione dei polmoni, del cuore o del cervello.

Fonte | albanesi.it

Immagine | nutsworld

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