Quando fare l'operazione per lo strabismo?

Strabismo occhi

Quando fare l'operazione per lo strabismo? Questa è senza dubbio una delle domande che più si pongono coloro che soffrono di questo problema. Ma cosa è lo strabismo? L'occhio strabico è un occhio che devia verso l’esterno, verso l’interno oppure verso l’alto, contro il volere di coloro che presentano questo disturbo. Le conseguenze di tale deviazione non riguardano solo l’aspetto estetico, ma anche quello psicologico e soprattutto quello fisico. Non curare in maniera adeguata il disturbo potrebbe infatti danneggiare seriamente la vista.

Curare lo strabismo prevede dunque un recupero visivo e funzionale di tutti e due gli occhi, al quale seguirà un riallineamento dei bulbi oculari. Per la cura di questo disturbo si potrebbe procedere attraverso l'occlusione diretta con delle bende oppure mediante degli appositi filtri per l'occhio.

Un’altra terapia impiegata per la cura dello strabismo è senz'altro quella basata sull’intervento chirurgico, che si rivela una soluzione ottima quando ci si trova di fronte a casi di strabismo congenito, o se il disturbo è stato provocato dalla paresi dei muscoli oculari.

L’intervento ha come obiettivo quello di recuperare la funzione visiva e l'eliminazione (o perlomeno la riduzione) della deviazione degli assi oculari. Per quanto concerne i pazienti di età molto giovane, l’intervento chirurgico va eseguito in anestesia totale, mentre i soggetti adulti saranno anestetizzati solo localmente, il che risulta essere utile, dal momento che verrebbe agevolata la collaborazione da parte del paziente.

Sarà naturalmente il vostro medico di fiducia a fornirvi le giuste indicazioni per trattare al meglio e in maniera soddisfacente il problema.

via | Albanesi
Foto | Gettyimages

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