Stanchezza cronica? Ecco le cause principali

stanchezza

Complice la vita frenetica tipica dei giorni moderni, capita a tutti di avere a che fare con un po' di stanchezza. A volte, però, cattive abitudini o problemi medici possono far diventare la stanchezza una sensazione cronica, spesso associata al desiderio di dormire e alla mancanza di motivazione a fare qualsiasi cosa.

In genere questa forma di stanchezza continua ha cause identificabili e non arriva ad assumere i contorni di una vera e propria sindrome da affaticamento cronico, che, invece, è uno stato pressoché costante di affaticamento che compromette sia il benessere fisico, sia quello psicologico. Quando, però, anche questa stanchezza è il sintomo di un disturbo medico deve essere trattata in modo appropriato. Nella maggior parte dei casi la soluzione è più semplice perché il problema da risolvere riguarda abitudini e routine.

Spesso il senso di fatica ha cause ovvie come l'assunzione di troppo alcol o caffeina, un'attività fisica eccessiva, la mancanza di sonno, farmaci (come gli antistaminici, i medicinali contro la tosse, quelli contro il raffreddore, gli antidolorifici, i farmaci per il cuore e quelli contro l'ipertensione e alcuni antidepressivi) o abitudini alimentari non salutari.

In altri casi la stanchezza ha cause psicologiche e può essere associata ad ansia, depressione, afflizione e stress. Infine, sono molte le malattie che hanno fra i loro sintomi proprio un senso di affaticamento cronico, prima fra tutte la stessa sindrome da stanchezza cronica, ma anche insufficienza epatica acuta, anemia, tumori, insufficienza renale cronica, broncopatia cronica ostruttiva, enfisema, malattie cardiache, iper- e ipotiroidismo, l'obesità, la sindrome delle gambe senza riposo, le apnee notturne e il diabete.

Se la stanchezza persiste per più di due settimane nonostante si sia cercato di eliminarne le cause, ad esempio riducendo lo stress, è meglio rivolgersi al medico. Non solo, è bene cercare l'aiuto di un professionista se la fatica dovesse essere associata a sanguinamenti anomali, forti dolori all'addome, al basso addome o alla schiena, forti mal di testa, dolore al petto, fiato corto, battito cardiaco irregolare o accelerato e sensazione di svenimento.

Via | Mayo Clinic
Foto | da Flickr di sfllaw

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