Edema cerebrale nei bambini: cause, sintomi e trattamento


L’edema cerebrale è caratterizzato da un accumulo di liquidi negli spazi interstiziali dell’encefalo e causa compressione e ipertensione endocranica; può manifestarsi purtroppo come conseguenza di situazioni di diversa natura, come encefalopatie traumatiche, anossiche, dismetaboliche, tossiche, trombosi e apoplessia.

Per quanto riguarda i bambini, può essere invece la conseguenza di una reazione allergica o a una crescita troppo rapida. Molto spesso nei piccoli è imputabile al medulloblastoma, un tumore cerebrale maligno che colpisce i piccoli pazienti tra i 2 e i 7 anni. Come si manifesta l’edema? I sintomi possono essere di diverso tipo.

Nei bambini sono molto frequenti le convulsioni e le crisi epilettiche. Può comportare anche un cambiamento dell’umore e del carattere, tale da causare delirio, mutismo. Se preso in tempo e quindi nella situazione migliore, può anche avere campanelli di allarme leggeri come la cefalea e la febbre. Attenzione, però, perché questa malattia può portare al coma e alla morte.

La terapia principale è di carattere farmacologico. L’edema si cura con diuretici, i corticosteroidi, i barbiturici e altri sedativi. I medici durante la cura devono, tra l’altro, monitorare con molta attenzione la pressione sanguigna e l’ossigenazione del sangue. È possibile dover ricorre all’introduzione di un catetere nello spazio ventricolare per la misurazione diretta della pressione endocranica.

Il medulloblastoma si deve curare con la rimozione chirurgica, se possibile. Nella maggior parte dei casi, all’intervento si deve aggiungere anche un ciclo di chemioterapia e/o radioterapia.

Via | Ok Salute; Neuros
Foto | Flickr

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