I sintomi della tonsillite cronica e le possibili cure

Col mese di marzo e la temperatura che oscilla tra primi calori e residui d'inverno, è facile subire qualche abbassamento di voce accompagnato da tosse e raffreddore: sono i malanni di stagione, transizione obbligata verso la primavera, che ci costringono a qualche giorno di cura e pazienza. Se la situazione di infiammazione alla gola perdura e si ripresenta spesso, potrebbe trattarsi di una forma di tonsillite cronica, un disturbo per fortuna facilmente curabile.

Si parla di tonsillite cronica quando l'infiammazione delle tonsille si presenta con una frequenza tra i 5 o più episodi nell’arco di un anno, oppure quando in due anni consecutivi si presentano 3 o più episodi all’anno, e infine quando si registrano 3 episodi per tre anni consecutivi.

I sintomi della tonsillite cronica sono quelli di una normale forma di tonsillite acuta: la parte principalmente interessata dal dolore è la gola, che si infiamma e causa difficoltà a deglutire, parlare e respirare. Le tonsille si presentano gonfie e arrossate ed è possibile che si manifesti anche un po' di febbre, normale reazione del corpo ad un'infiammazione; tra gli altri sintomi possiamo trovare le placche alla gola, mal di testa, febbre, linfonodi ingrossati sul collo, laringite. Nei bambini si presenta anche con mal di pancia.

Per le possibili cure contro la tonsillite cronica, se non si vuole ricorrere all'intervento chirurgico, bisogna distinguere l'origine della tonsillite: se virale, bastano dei semplici farmaci da banco per curare un normale mal di gola, tra cui l'Aspirina (se non si ha mal di pancia tra i sintomi). Quando invece è di origine batterica, è bene rivolgersi al medico che prescriverà l'antibiotico più mirato per risolvere il disturbo. Nel frattempo, parlate poco, assumete molti liquidi ed evitate di fumare per peggiorare la situazione.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail