Lo stretching per la schiena bassa e i lombari per alleviare la tensione muscolare

Stretching

Lo stretching per la schiena è un vero e proprio toccasana per chi soffre di dolorini, magari a causa di una vita eccessivamente sedentaria, a causa delle interminabili ore trascorse alla scrivania, o magari perché dovete spesso tenere in braccio vostro figlio. Se i vostri dolori alla schiena sono provocati da piccoli fastidi quotidiani, potrete mettervi all’opera per risolvere il problema, grazie a degli esercizi di stretching mirati. Naturalmente, il primo consiglio che voglio darvi è quello di chiedere prima al medico curante quale potrebbe essere l’esatta causa dei vostri fastidi.

Detto questo, come dicevo, esistono degli esercizi utilissimi per riuscire a combattere il doloroso mal di schiena. Eccone un paio da eseguire comodamente a casa vostra, anche alla fine della vostra faticosa giornata.

Per eseguire il primo esercizio, sedetevi sul pavimento con una gamba distesa e l’altra flessa, in modo che la pianta del piede tocchi il vostro interno coscia. Detto ciò, dovrete allungare le braccia e flettere il busto per toccare la punta del piede della gamba distesa. Mantenete la posizione per venti secondi e ripetete l’esercizio con l’altra gamba.

Il secondo esercizio che vi propongo è senza dubbio il mio esercizio preferito, perché regala una sensazione di relax non solo alla schiena, ma anche al resto del corpo e – perché no – anche alla mente. Mettetevi carponi per terra poggiando le mani sul pavimento e portandole alla stessa larghezza delle spalle. Espirate lentamente e profondamente incurvando al tempo stesso la colonna vertebrale, portandola dunque verso l’alto. Quando avrete svuotato completamente i polmoni, inspirate e tornate lentamente alla posizione di partenza, appiattendo dunque la schiena. Ripetete l’esercizio almeno tre volte.

Infine, ecco il terzo esercizio per voi. Coricatevi per terra in posizione supina e portate le ginocchia fino al petto, tirando le gambe e aiutandovi con le braccia. Mantenete la posizione per almeno venti secondi. Ripetete l’esercizio tre volte.

via | Mypersonaltrainer
Foto | Flickr

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