Pasquetta 2012: meno sprechi sulla tavola, più sostenibilità

Pasquetta 2012: meno sprechi sulla tavola, più sostenibilità

La tendenza di questa Pasquetta 2012 è di risparmiare a tavola. Nel post i dati diffusi dalla Coldiretti.

E’ una Pasquetta all’insegna del risparmio quella di quest’anno. Bando, quindi, agli sprechi e ben venga la sostenibilità.

Per sei italiani su dieci quest’anno il menu della Pasquetta è a base di polpette, frittate, pizze farcite, ratatouille, ciambelloni e degli altri piatti della cucina del giorno dopo, anche per la tradizionale gita fuori porta alla quali in molti non hanno rinunciato nonostante il freddo e il maltempo. 

Per effetto della crisi è aumentato il numero di italiani che hanno deciso di valorizzare quel circa un terzo di cibo acquistato o regalato nella settimana di Pasqua, che mediamente finisce nel bidone.  

Molte case dopo la settimana Santa sono piene di dolci avanzati, pane indurito, agnello non consumato, uova in prossimità di scadenza, salumi e formaggi vari e  pezzetti di cioccolato ovunque che con un po’ di fantasia – sottolinea la Coldiretti – possono essere recuperati con gusto. 

Una usanza molto diffusa nella cucina italiana del passato che ha dato origine a piatti diventati simbolo della cultura enogastronomica del territorio come la ribollita toscana, i canederli trentini, la pinza veneta o al sud la frittata di pasta o le braciole di carne, gli squisiti involtini ottenuti dal roastbeef avanzato con l’aggiunta di salame e formaggio. Si tratta spesso di piatti facili da gustare all’aria aperta per la gita fuori porta. 

Una opportunità per gli italiani che possono contare su ben 871 parchi e aree protette che coprono ben il 10 per cento del territorio nazionale. Secondo Terranostra sono stati molto gettonati gli agriturismi perchè offrono l’opportunità di trascorrere una giornata lontano dalle città senza rinunciare – sottolinea la Coldiretti – alla comodità e alla protezione garantita dall’ospitalità delle aziende di campagna anche nei confronti del maltempo. 

Peraltro molte aziende agrituristiche si sono attrezzate con l’offerta di alloggio e  di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali di campagna amica.

LINK UTILI

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