Renato Dulbecco morto: addio al Nobel per la medicina

Renato Dulbecco morto: addio al Nobel per la medicina

E' morto Renato Dulbecco Nobel per la medicina nel 1975. Nel post la biografia dello scienziato e un video.

Il mondo della scienza è in lutto per la scomparsa di Renato Dulbecco, biologo e genetista, premio Nobel per la medicina nel 1975.

Dulbecco nasceva a Catanzaro nel 1914 ma era cittadino americano dal 1953. Lavorava a La Jolla (California) presso l’istituto Salk, dove è morto due giorni prima di compiere 98 anni

Il grande scienziato, orgoglio del nostro Paese, è stato insignito del Premio Nobel per la medicina nel 1975 grazie alle ricerche compiute tra gli anni ’50 e gli anni ’70, presso il laboratorio dell’Università di Bloomington, nell’Indiana, presso il California Institute of Technology (Caltech) di Pasadena, l’Istituto di virologia di Glasgow e  il Salk Insitute di La Jolla, che lo portarono alla scoperta del meccanismo d’azione dei virus tumorali nelle cellule animali. 

Già da ragazzo diede prova di grande ingegno e perspicacia, iniziò, infatti, a trascorrere il suo tempo libero presso l’Osservatorio Meteorologico e Sismico della città di Imperia dove si dedicava alla costruzione di strumenti all’avanguardia grazie a quanto aveva appreso dalla lettura di alcune riviste scientifiche del tempo.

Si formò con scienziati del calibro di Levi dove iniziò ad interessarsi all’effetto delle radiazioni sulle cellule embrionali di pollo, osservando delle alterazioni nello sviluppo delle cellule germinali.

Proprio per approfondire questo genere di ricerca, decise di iscriversi alla facoltà di Fisica dell’Università di Torino, ciclo di studi che completò in due anni.

L’ambizione di conoscere l’effetto delle radiazioni sulla struttura e sul meccanismo d’azione dei geni, che costituivano ancora perlopiù un mistero, lo spinse ad intraprendere esperimenti utilizzando cellule in coltura, in particolare embrioni di pollo.

A questo punto della sua carriera, determinante fu l’incontro con Salvador Luria che si occupava a quel tempo dei virus (biologia) che infettano i batteri (batteriofagi), e utilizzava come Dulbecco le radiazioni; data la comunanza di interessi, gli offrì la possibilità di lavorare nel suo laboratorio a Bloomington, nell’Indiana (USA), dove collaboravano già personalità di spicco della comunità scientifica.

Le foto migliori di Renato Dulbecco Nobel per la medicina nel 1975 Le foto migliori di Renato Dulbecco Nobel per la medicina nel 1975 Le foto migliori di Renato Dulbecco Nobel per la medicina nel 1975 Le foto migliori di Renato Dulbecco Nobel per la medicina nel 1975 Le foto migliori di Renato Dulbecco Nobel per la medicina nel 1975

Qui un video in cui Renato Dulbecco racconta la sua storia:

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