Curarsi da soli con il metodo Zilgrei

metodo zilgreiArtrosi, reumatismi, lombalgie, sciatiche? Sono disturbi comuni e si può intervenire anche con l’auto-aiuto senza doversi affidare necessariamente a lunghe cure farmacologiche quasi sempre poco efficaci. Il metodo Zilgrei si propone come una tecnica alternativa per curarsi da soli dai disturbi più comuni attraverso una serie di movimenti e posizioni semplici abbinati alla corretta respirazione.

Il principio su cui si basa il sistema, chiamato anche Autoterapia, è quello del controllo della postura per migliorare il benessere generale, coadiuvare terapie fisioterapiche, attenuare i disturbi di un uso monolaterale del corpo – solitamente la parte destra, quella più sviluppata – e migliorare la prestazione sportiva. Ma si propone anche di gestire lo stress e tutti sappiamo che ne abbiamo un gran bisogno.

Lo scopo degli esercizi, tutti basati su movimenti naturali del corpo, è quello di normalizzare i movimenti e ristabilire gli equilibri e non di allenare il corpo, ragion per cui sono alla portata di tutti e semplici da eseguire anche per chi non ha una grande elasticità o dimestichezza con la pratica sportiva.

La cura costante della respirazione consente di controllare il movimento in ogni momento in modo da massimizzarne i benefici e si coniuga ad esercizi di visualizzazione che aiutano a renderci consapevoli del nostro corpo, che impariamo a conoscere e controllare.

Volete provare un esercizio? Quello che vi consigliamo si chiama Martin Pescatore e consiste nel sedersi su una sedia a schiena dritta ruotando lentamente a destra e sinistra con il busto. La colonna si allinea e la mobilità dalla fascia lombare si riattiva. Il tronco non deve essere flesso ma solamente ruotato orizzontalmente.

  • shares
  • Mail