Le proprietà del peperoncino, come assumerlo correttamente per la pressione 

È uno degli ingredienti fondamentali di molti piatti tipici della cucina italiana (basta cercare dai colleghi di Gustoblog), ma il valore fondamentale del peperoncino non si limita all'insaporimento dei cibi: è infatti un preziosissimo alleato per la salute. Date le sue numerose proprietà, vediamo come assumerlo correttamente per la pressione.La capacità del peperoncino di regolare la pressione sanguigna viene dalla preziosa capsaicina, un principio attivo presente in grandi quantità nei frutti di questa pianta: è infatti la sostanza che rende il sapore del piccante, a seconda dei gradi di forza del peperoncino (esiste persino una scala per misurarne la piccantezza!). La capsaicina è un vasodilatatore e rende elastici i vasi sanguigni, in modo da favorire la circolazione sanguigna: per questo è importante assumerlo nei casi di pressione alta, perché aiuta a regolarizzare il flusso sanguigno all'interno delle vene, mantenendole efficaci, pulite e in grado di evitare i rischi di ipertensione. Inoltre è un valido combattente contro il colesterolo alto, prevenendo i rischi di infarti e arteriosclerosi.

Perché sia efficace, è consigliabile consumarlo crudo e fresco, ma in molti casi si può optare anche per quello secco. Logicamente bisogna fare attenzione all'assunzione del peperoncino in caso di complicazioni e patologie gastrointestinali: è bene evitare di consumarlo in grandi quantità, perché potrebbe peggiorare l'irritazione del tratto intestinale.

Via | MrLoto, Italiasalute

Foto | Flickr

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