Cervello maturo per gli adolescenti con comportamenti spericolati



Amare il rischio, il pericolo, le emozioni forti in adolescenza è sintomo di maturità del cervello per via di un maggior sviluppo della materia bianca.

"Si è sempre pensato che il rischio fosse un sintomo di immaturità, ma le nostre scoperte mostrano il contrario", ha detto Gregory Berns, principale autore dello studio della Emory University e della Emory School of Medicine (USA), pubblicato sulla rivista “PLoS ONE”.

"Grazie a delle tecniche di immagine computerizzata -ha spiegato lo scienziato- siamo infatti riusciti ad associare uno sviluppo maggiore della materia bianca del cervello a comportamenti rischiosi, ribelli e abusivi. Inoltre, non abbiamo riscontrato differenze sostanziali tra ragazzi e ragazze".

Secondo le parole dello studioso, i cambiamenti della società potrebbero essere una spiegazione di questa sorprendente scoperta, in cui comportamenti rischiosi e pericolosi negli adolescenti sono sintomo di maturità.

"Attualmente, gli adolescenti -ha detto Berns- non devono più trovarsi un lavoro e tirare su una famiglia, ma aspettano fino ai 20 anni. Si potrebbe dire che le capacità biologiche del cervello si sviluppano molto prima di accumulare la saggezza e l'esperienza necessarie alla vita da adulti".

Sarà poi vero? Io i miei dubbi ce li ho. E voi, cari lettori di Benessere, cosa pensate a riguardo?

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